Un luglio che ha confermato la forte attrattività delle vacanze in campagna, un agosto che si annuncia molto positivo e un settembre che registra già segnali incoraggianti nelle prenotazioni. È un’estate all’insegna dell’ottimismo per gli agriturismi, sostenuti da una domanda che continua a premiare la qualità dell’accoglienza rurale, la varietà delle esperienze offerte e la valorizzazione delle eccellenze locali. Dalle colline fino alle campagne, il turismo esperienziale si conferma una delle formule più apprezzate da italiani e stranieri in cerca di relax, contatto con la natura e buona cucina.

LE PAROLE – Così Lorenzo Morandi, presidente di Agriturist Piemonte: “Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo e confermano la solidità dell’attrattività degli agriturismi italiani È il riconoscimento del lavoro svolto dagli agriturismi nel proporre un’accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità, e ama scoprire le tradizioni locali. Non a caso, l’80% degli ospiti indica proprio questi elementi tra le principali motivazioni di scelta”.
Così Vittorio Giulini, presidente di Agriturist Alessandria: “Dopo un lugli positivo, le prenotazioni per agosto e settembre evidenziano un buon andamento, anche se resta l’incognita delle prenotazioni last minute, in crescita in quei 2 mesi”.

Le rilevazioni di Confagricoltura indicano una buona performance delle strutture, con una domanda orientata verso soggiorni che integrano ospitalità e possibilità di attività esperienziali, come le visite in cantina con degustazioni guidate (25%), escursioni (18%), attività per bambini, sport come trekking, cicloturismo. A influire sulle scelte dei turisti è anche il caldo sempre più intenso, che favorisce soggiorni, anche brevi, in collina e montagna e una maggiore propensione a viaggiare fuori dai periodi di picco, che influenzano anche le scelte delle destinazioni.
