Lo studio di Casinos.com incrocia 3 anni di ricerche Google e i dati della pratica agonistica: la regione delle ATP Finals chiude 7^ con 66,4 punti su 100. I giocatori agonisti attivi sono 13.754.
Il 2° trionfo consecutivo di Jannik Sinner a Wimbledon, conquistato in rimonta su Alexander Zverev (6-7, 7-6, 6-3, 6-4), ha un’eco speciale anche sul Piemonte: è a Torino, casa delle ATP Finals, che il numero 1 chiuderà la stagione da campione in carica. E la regione risponde: secondo l’Indice dell’Effetto Sinner (IES), lo studio di Casinos.com che misura la passione per il tennis delle regioni italiane, il Piemonte è la settima regione più tennistica d’Italia con 66,4 punti su 100.
Il punto di forza è la pratica: con 13.754 giocatori agonisti attivi il Piemonte schiera il 3° esercito di tennisti d’Italia, dietro soltanto a Lombardia e Lazio, che però hanno bacini di popolazione ben più ampi. In rapporto agli abitanti, infatti, la regione sale al 6° posto nazionale: 324 agonisti ogni 100.000 residenti, cioè una persona in campo ogni 309, nettamente sopra la media italiana di una ogni 400.
Sul fronte digitale spicca il 6° posto nelle ricerche “tennis in tv”, a conferma di un pubblico che il grande tennis lo segue con costanza, e il 7° nelle ricerche sulla Coppa Davis. La regione che ospita il torneo dei maestri, insomma, vive il tennis tutto l’anno, non solo a novembre.
LA CLASSIFICA DELLE REGIONI – Il Trentino-Alto Adige domina con 94,2 punti davanti alla sorpresa Umbria (77,9) e alla Liguria (77,5), mentre in coda resta il Mezzogiorno: con le ultime 6 posizioni tutte al Sud e la Campania fanalino di coda a quota 33,3.
LE PAROLE – Così Daniele Alfieri, analista di Casinos.com: “Il Piemonte è fra le regine del tennis nostrano: quasi 14.000 agonisti in campo, il terzo movimento d’Italia. E quando il tennis mondiale ha dovuto scegliere dove incoronare, ogni novembre, il suo re, ha scelto Torino. Le ATP Finals non sono un regalo, sono un riconoscimento”.
