PALERMO (ITALPRESS) – “Non possiamo e non dobbiamo mai abbassare la guardia: è evidente che la mafia non è stata definitivamente sconfitta e che adesso ha una dimensione diversa. Prima c’era la mafia della cocaina, del grande smercio, della produzione, degli appalti: adesso ha cambiato dimensione e si è data al racket e alle intimidazioni nei confronti dei commercianti, ma è sempre mafia e delinquenza che tende ad autoalimentarsi nell’illecito”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani a margine della presentazione, a Palazzo Jung a Palermo, del progetto e della mostra “Il segno della Rinascita. Gli Uffizi e le opere recuperate dalla strage dei Georgofili”.
“Sta a noi dare esempi e regole che consentano ai giovani di sfuggire dalla tentazione del reclutamento dando loro la possibilità di nuovi percorsi educativi che li facciano uscire da contesti familiari criminali”, ha aggiunto.
“Sta a noi dare esempi e regole che consentano ai giovani di sfuggire dalla tentazione del reclutamento dando loro la possibilità di nuovi percorsi educativi che li facciano uscire da contesti familiari criminali”, ha aggiunto.
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