BOLOGNA (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini sulla maxi truffa legata a falsi investimenti nel fotovoltaico: la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Bologna, coordinate dalla Procura della Repubblica felsinea, hanno eseguito uno dei più rilevanti sequestri di criptovalute mai effettuati in Italia, nell’ambito dell’operazione “Cagliostro”. Le attività investigative hanno consentito di individuare e congelare oltre 7,5 milioni di dollari in valuta virtuale, ritenuti parte dei proventi illeciti riconducibili al caso “Voltaiko”, un articolato schema Ponzi di respiro transnazionale che avrebbe coinvolto circa 6.000 risparmiatori su tutto il territorio nazionale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le vittime venivano indotte a investire denaro con la promessa di elevati rendimenti derivanti da presunti progetti “green” in impianti fotovoltaici all’estero, risultati però inesistenti. Per ostacolare la tracciabilità dei fondi e favorirne il riciclaggio, le somme raccolte sarebbero state progressivamente trasferite su piattaforme di scambio e convertite in criptovalute.

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Fonte video: (Polizia di Stato e Guardia di Finanza)

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