Sono passati 17 anni dalla nascita del Centro Antiviolenza me.dea, un presidio fondamentale sul territorio alessandrino per il supporto alle donne vittime di violenza e per la promozione di un cambiamento culturale profondo. Dalla sua fondazione, il Centro ha accompagnato circa 3.000 donne in percorsi di uscita dalla violenza, offrendo ascolto, accoglienza e strumenti concreti per ricostruire la propria autonomia. Solo dall’inizio del 2026, sono già 70 le donne accolte e sostenute nei due Centri, ad Alessandria e Casale Monferrato, a testimonianza di un bisogno che resta urgente e strutturale.
LE PAROLE – La presidente di me.dea., Sarah Sclauzero, sottolinea: “Il nostro è un impegno quotidiano, fatto di relazioni, competenze e presenza costante. Stare dalla parte delle donne significa non solo accompagnarle nei percorsi di rielaborazione della violenza, ma anche aiutarle a ritrovare autostima, indipendenza, autonomia, offrire loro tutela legale, aiuto nella relazione con i loro figli e, laddove necessario, un’ospitalità sicura nelle case a indirizzo segreto, tutto questo attraverso i servizi che attiviamo in modo gratuito per le donne, sempre nel rispetto della privacy”.

Accanto al lavoro di accoglienza e supporto, me.dea è attiva anche sul piano politico e culturale, contribuendo al dibattito pubblico e promuovendo una trasformazione della società. In questo senso, l’associazione segue con attenzione i principali sviluppi normativi, come il recente dibattito sul DDL in materia di violenza sessuale, ribadendo la necessità di interventi efficaci, strutturali e realmente centrati sul concetto di consenso e sulla tutela delle donne. Completano l’impegno di me.dea, il coordinamento della Rete Antiviolenza della provincia di Alessandria, il servizio di ospitalità in case rifugio e appartamenti di semi-autonomia reso possibile grazie alla collaborazione con 21 Società Cooperativa Sociale di Alessandria, la raccolta ed elaborazione dei dati sulla violenza con il Centro Studi, il lavoro di sensibilizzazione e raccolta fondi.
Tutte queste attività sono rese possibili dal lavoro quotidiano di 20 operatrici me.dea impegnate nel Centro Antiviolenza, 5 operatrici di 21 Società Cooperativa Sociale che gestiscono i 28 posti-letto di ospitalità e una quarantina di volontarie. In occasione dell’importante anniversario, sabato 18 aprile me.dea aprirà le sue porte di Alessandria per un pomeriggio di incontro, emozioni e condivisione.
Dalle ore 16 apertura della sede di via Guasco 47, poi lo spettacolo “Ferite a morte” a cura del gruppo ‘Le scarpe rosse’ e, per finire, un brindisi. Aspettiamo tutte e tutti per celebrare insieme alla comunità alessandrina questo cammino al fianco delle donne.
