Parte male il girone di ritorno per l’Acrobatica Alessandria, superata 3-1 dalla Florens Vigevano con questi parziali: 25-23, 25-19, 27-29, 25-22. Come si vede, è stata una gara tiratissima, dove le ragazze alessandrine hanno giocato alla pari con le più quotate avversarie, che restano in testa alla classifica con 37 punti, alla pari con Garlasco, ma dietro per il quoziente set.
CLASSIFICA DOPO 14 GIORNATE: Garlasco e Florens Vigevano 37; Villa Cortese 31; Mondovì 30; Acrobatica Alessandria 29; Palau 27, Bellusco 23; Cus Torino 18; Cogne 17; Novara 13; Cagliari 12; Chieri e Volpiano 7; Parella 6. *La differenza tra squadre a pari punti è data dal quoziente set.

LA PARTITA
1° SET – Al fischio iniziale dell’arbitro si son viste da subito in campo 2 squadre con la forte volontà di primeggiare l’una sull’altra. Buon gioco e intensità hanno caratterizzato le prime battute dl set giocato punto a punto fino al 13 a 12 per le lomelline. Poi un filotto di 8-1 ha portato Florens sul 21-13 e poi 23-15. Le ragazze di Bruno Napolitano però hanno rialzato la testa piazzando un 7-0 fino al 23-22. Annullato un set-point, Alessandria è stata penalizzata da una dubbia decisione arbitrale, perdendo 25-23. Ma rivisto il filmato rallentato, nemmeno il video-check ha chiarito la pestata in battuta delle ospiti.
2° SET – Partenza lenta da parte delle squadre, equilibrio fino al 16 pari. Poi allungo delle lombarde che si portano 21-16 e chiudono 25-19. Due set a zero.
3° SET – Sulle ali dell’entusiasmo, Florens parte forte (6-3), ma Acrobatica non molla (11-11). Poi punto a punto con finale da brivido: sul 27-27, due giocate vincenti di Balboni e compagne hanno determinato il 29-27 per le alessandrine e il 2-1 nel conto dei set.
4° SET- Alessandria crede nella rimonta e si procede con grande equilibrio fino al 17-17. Vigevano prova a scappare, ma non si stacca, e si arriva 23-22: a quel punto un errore alessandrino costa carissimo ed il parziale si chiude 25-23.
LE PAROLE – Così il presidente Andrea La Rosa a fine match: “Vigevano è una società con tradizione, una squadra forte e ben organizzata. È da un anno e mezzo che detta legge, prima in B2 ed ora in B1 Sono state migliori di noi. Sulla decisione arbitrale contestata, abbiamo visto tutti quanto è successo e, a caldo, mi sono arrabbiato molto. Ma quando si perde bisogna riconoscere i meriti di chi vince, a prescindere dall’arbitro. La mia squadra ha messo in campo tutto quello che aveva. Andiamo avanti”.
