Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato di Emanuele Locci, presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Comune di Alessandria.
In merito al comunicato diffuso dalla maggioranza dopo il Consiglio comunale, sull’adozione della proposta tecnica del progetto preliminare di variante di adeguamento del PRG (Piano Regolatore Generale) al PAI (Piano Assetto Idrogeologico), respingiamo con fermezza la ricostruzione strumentale e non corrispondente al vero.
La nostra posizione è stata motivata in Aula: abbiamo scelto la non partecipazione al voto perché l’avvio di questo percorso arriva con grave ritardo. Un percorso che avrebbe dovuto essere impostato e, formalmente, già portato a conclusione da tempo. Nel frattempo, in città vigono regole provvisorie volute ideologicamente da questa maggioranza che stanno di fatto bloccando Alessandria, non solo nelle aree più esposte al rischio idrogeologico, ma anche in zone centrali e in quartieri dove questo irrigidimento non avrebbe dovuto produrre gli stessi effetti. Proprio per questo, già 2 anni fa l’opposizione indicò una strada diversa: mantenere le regole del PRG precedente fino all’approvazione della variante di adeguamento al PAI, evitando di paralizzare attività, interventi e sviluppo con una delibera che abbiamo definito allora, e confermiamo oggi, assurda e dannosa.

Oggi si vota una fase preliminare, per di più in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Per questa ragione abbiamo ritenuto più serio attendere le osservazioni di tecnici, cittadini e portatori di interesse con la conseguente stesura della proposta definitiva ed il ritorno in aula in cui sarà possibile intervenire con correzioni, emendamenti e miglioramenti.
Il nostro obiettivo è chiaro: garantire la sicurezza idrogeologica senza compromettere sviluppo, investimenti e possibilità di crescita della città. Per coerenza con quanto dichiarato pubblicamente in Aula, non abbiamo votato contro: abbiamo lasciato alla maggioranza l’onere politico e tecnico di garantire il numero legale e di portare avanti l’atto, assumendosene pienamente la responsabilità.
Infine, sorprende che, su un tema tanto rilevante per il futuro di Alessandria, la maggioranza abbia scelto di non partecipare al dibattito in Aula. Un silenzio che non è un dettaglio: è un segnale preoccupante di scarsa attenzione sia alla sicurezza idrogeologica, sia a una visione urbanistica equilibrata e credibile. Il loro unico faro è quello ideologico, come vediamo in tante altre scelte prese da questa amministrazione a partire dalla viabilità. Noi continueremo a seguire il procedimento passo per passo, con spirito costruttivo ma senza sconti, per arrivare ad un adeguamento del PRG al PAI che protegga davvero la città e allo stesso tempo non la immobilizzi.
