STAZZANO: Lo sgabuzzino di casa trasformato in una piantagione di marijuana.

0
529

Grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini; gli agenti della Squadra Mobile di Alessandria hanno scoperto ed arrestato un insospettabile operaio che coltivava piante di marijuana ed aveva con se cento grammi di hashish con il probabile scopo di vedere dosi ai tossicodipendenti.

Cristian Ferraro

A finire in manette Cristian Ferraro; 29 anni; residente a Stazzano; che è stato arrestato per coltivazione di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio di hashish.

L’operazione degli agenti della “Mobile” è stata illustrata; durante conferenza stampa che si è svolta presso la Questura di Alessandria; dal capo della Squadra Mobile; Domenico Lopane e dal comandante delle Volanti; Domenico Papale.

Tutto ha preso il via con la segnalazione di alcuni abitanti di Pozzolo Formigaro che avevano notato un anomalo andirivieni di autovetture dal parcheggio retrostante il dimesso centro Commerciale “I Giovi”. Gli abitanti hanno telefonato al 113 e gli opportuni accertamenti; con osservazione e pedinamento; hanno quindi portato all’intervento degli operatori della Sezione Antidroga della locale Squadra Mobile.

Le piante di marijuana sequestrata e Domenico Papale

I poliziotti si sono appostati in zona ed hanno visto il giovane uscire dal parcheggio; lo hanno seguito e poco dopo lo hanno fermato.

A bordo dell’auto hanno trovato due pezzi di hashish; per un peso complessivo di circa un etto; verosimilmente appena acquistati da altre persone con il chiaro intento di trasformarli in dosi.

A quel punto gli agenti hanno effettuato una perquisizione preso l’abitazione del giovane; a Stazzano; dove vive da solo e qui hanno scoperto una piccola piantagione di marijuana sistemata all’interno dello sgabuzzino di casa; sono state infatti sequestrate 10 piantine di marijuana; coltivate in sacchi di cellophane e vasi; nonché l’attrezzatura necessaria (lampada ad alto potenziale e trasformatore) per dare luce e calore alle stesse.

Cristian Ferraro lavora come operaio in una ditta del novese; è senza precedenti penali ed era il classico soggetto “insospettabile”.

E’ stato rinchiuso nel carcere di Alessandria.

Print Friendly, PDF & Email