Dal camion fermo in autogrill escono liquami. Frutta marcia destinata ad impianti di lavorazione per succhi di frutta.

0
916
Durante i consueti controlli di vigilanza stradale sull’autostrada A/26 dei Trafori, il personale della Polizia Stradale di Ovada, transitando all’interno dell’Area di Servizio Turchino, notava che dal cassone di un mezzo adibito al trasporto di merci, stava colando una ingente quantità di liquido maleodorante.

Il mezzo pesante, proveniente dalla Francia, stava trasportando un carico di 25 tonnellate di pesche marce all’interno del cassone, aperto e senza alcuna copertura a protezione.

Il carico, partito da Cheval Blanc (Francia) era diretto a Merano (Bolzano) ad una nota azienda che ne avrebbe dovuto fare succo di frutta e altri lavorati destinati al consumo umano.

Gli Agenti, a causa del persistere del colare del liquido putrescente ma soprattutto dall’intenso odore di marcio, facevano spostare il mezzo pesante in una piazzola di sosta oltre l’area di servizio, dove veniva fatto intervenire anche il personale dell’Asl 3 Genovese – U.O. Igiene Alimenti.

Al termine degli accertamenti, al trasportatore Francese veniva comminata una sanzione di oltre 1000 euro e veniva interessata l’Asl del luogo di destinazione al fine di evitare che il carico venisse destinato al consumo umano.

La Polizia Stradale ancora una volta ha evitato che della merce in pessime condizioni di conservazione e trasporto, potesse entrare nella grossa catena di distribuzione alimentare e, di conseguenza, nuocere alla salute dei consumatori.

 

 
Print Friendly, PDF & Email