Terminato anticipatamente il Consiglio Comunale alla presenza dei lavoratori Amiu

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Si è concluso anticipatamente e non senza controversie la seduta odierna del consiglio comunale di Alessandria. Iniziato intorno alle 15,30 in apparente tranquillità, alla presenza di una folta delegazione di dipendenti Amiu e Aspal, il consiglio si è aperto con la presentazione di alcune interpellanze da parte del consigliere dell’Udc Giovanni Barosini, riguardanti la valutazione e la gestione del patrimonio immobiliare del Comune, la determinazione della tariffa Tares, gli interventi per Valle San Bartolomeo e gli strumenti di finanza derivata utilizzati dall’amministrazione comunale. Dopo una mezz’ora di calma apparente, a sollevare il polverone ci ha pensato Emanuele Locci (Pdl), che ha presentato un’interpellanza riguardo la mozione d’ordine sulla clausola di salvaguardia per i dipendenti dell’azienda Costruire Insieme. La richiesta di discutere sull’argomento è stata però respinta dalla maggioranza, attraverso le parole del capogruppo del Pd Giorgio Abonante e della capogruppo di Insieme per Rita Rossa Marica Barbera, i cui interventi sono stati accolti da applausi e risate ironiche dei lavoratori presenti. In seguito al rifiuto della maggioranza, i consiglieri del Pdl hanno provocatoriamente l’aula, seguiti a ruota da Giovanni Barosini e dai tre consiglieri del Movimento 5 Stelle. Angelo Malerba, capogruppo del M5S, ha spiegato la scelta di abbandonare l’aula lamentando come, a suo parere, la maggioranza abbia fatto ‘copia e incolla’ di una mozione presentata dal suo gruppo nel mese di ottobre, riguardanti le coppie di fatto. ‘Questa mozione è stata presentata dal Movimento in più Comuni’, ci spiega ‘Noi l’abbiamo presentata ad ottobre ma non era mai stata presa in considerazione. Oggi, probabilmente perchè l’amministrazione non sapeva di cosa parlare, la maggioranza ha presentato una nuova mozione dal contenuto identico alla nostra. Da qui la decisione di abbandonare l’aula’.
Alle dichiarazioni di Malerba arriva la replica di Ciro Fiorentino (Federazione della Sinistra), il quale ha spiegato che quella mozione è stata presentata in quanto d’interesse per la maggioranza. ‘Se il M5S ne ha presentata una uguale, vuol dire che ci sono obbiettivi comuni’, ha spiegato Fiorentino, che ha poi commentato così gli avvenimenti odierni: ‘premettendo che non sono d’accordo su come l’ex sindaco Fabbio sta strumentalizzando la situazione, in quanto complice di questo momento di crisi, noi abbiamo chiesto al sindaco un incontro di maggioranza per poi arrivare preparati ad un confronto con i lavoratori. Se dovessero esserci dei licenziamenti, personalmente sono disposto ad uscire dalla maggioranza’. Dello stesso parere il consigliere Cattaneo dell’Idv, secondo il quale ‘l’amministrazione avrebbe dovuto assumersi le sue responsabilità mesi fa’.
Se l’evolversi della crisi delle partecipate dovesse prendere strade che non soddisfano alcuni consiglieri, la maggioranza a Palazzo Rosso potrebbe perdere alcuni membri…

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