Crolla tutto

0
315

Dopo il fallimento del Comune di Alessandria; ora è in fallimento anche la Regione Piemonte. Lo ha dichiarato l’assessore alla sanità piemontese; Paolo Monferino; in una recente intervista; durante la quale ha spiegato che la Regione ha un debito di quasi 10 miliardi di euro. Il Piemonte; quindi; è tecnicamente già fallito.A breve la Corte dei Conti prenderà in visione il bilancio; il sospetto è quello che anche in Regione siano stati adottati trucchi per nascondere la gravità del debito piemontese; trucchi che ad Alessandria conosciamo molto bene… ve lo ricordate il bilancio presentato e votato dalla giunta Fabbio; in apparenza impeccabile; ma che in realtà ha condotto la città al dissesto? Ma se il vostro lavoro è quello del consigliere regionale; potrete continuare a dormire sonni tranquilli; il falso in bilancio è stato depenalizzato.L’assessore ha spiegato che si cercherà di coprire il debito con ‘la costituzione di un fondo chiuso immobiliare sul patrimonio regionale disponibile’; tradotto: il Piemonte verrà messo in vendita. Si comincerà dagli inutilizzati di proprietà della Regione; poi si privatizzeranno quelle strutture che offrono servizi vari; come le Terme di Acqui; per arrivare verosimilmente alla privatizzazione degli edifici che ospitano servizi essenziali ed indispensabili; quali ospedali ed Asl. Le banche; la cui possibilità economica è pressocchè illimitata; stanno alla finestra a guardare; fregandosi le mani.Detto questo; quali saranno le conseguenza per i piemontesi? Ed in particolare; quali saranno le conseguenze per gli alessandrini; già martoriati dal dissesto del Comune? Ad Alessandria si pagano tasse e tariffe di competenza comunale al massimo; i lavoratori comunali e delle partecipate stanno affrontando questa situazione senza stipendi; le imprese soffocano; cosa succederebbe se gli alessandrini venissero chiamati a coprire anche i debiti della Regione?

Marcello Rossi

Print Friendly, PDF & Email