Cosa succede e succederà nella chiesa di San Giacomo della Vittoria

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L’Associazione Spazioidea ha messo alcuni volontari a disposizione della Direzione Beni Culturali della Diocesi di Alessandria per pulire e riportare a “lucido” lo splendido Santuario presente in Via della Vittoria.
Si stà lavorando alacremente con la collaborazione del Direttore Uff.Beni Culturali della Diocesi Prof. Luciano Orsini, per riportare la chiesa in condizioni di accoglienza per un evento molto particolare e importante per la città.
Un evento che vedrà la partecipazione del Prof.Alessandro Meluzzi, del coro della Polizia di Stato, dell’Ass.Chopin con il Conservatorio di Alessandria; la serata sarà qualcosa di bello e inedito nel panorama cittadino.
L’avvenimento sarà il primo di altri che verranno e che serviranno anche per riaprire questa splendida cornice che è il Santuario in Via San Giacomo, chiesa tuttora consacrata, luogo d’arte e spirituale della nostra città.

L’origine del santuario di S. Giacomo  è legata alla vittoria riportata alle porte della città il 25 luglio 1391 (giorno di S. Giacomo) dal veronese Jacopo Dal Verme e Andreino Trotti contro l’esercito di Giovanni III d’Armagnac. Il primo edificio fu terminato all’inizio del XV secolo. Ricostruita nel 1500 e successivamente rimaneggiata, nel corso dei secoli la chiesa fu utilizzata come ospedale e in seguito come magazzino; l’annesso convento venne adibito a caserma dei Carabinieri. Successivamente la proprietà del convento passò dal demanio ai padri Cappuccini. Nel 1850 chiesa e convento passarono ai padri Serviti che la ripristinarono facendola diventare il santuario dell’Addolorata. Il 7 gennaio 2001 i padri Serviti lasciarono la cura della chiesa e del convento consegnandoli alla diocesi. All’interno vi è un affresco raffigurante la Madonna del Latte del 1395 attribuito al pittore lodigiano detto ‘Maestro di Ada Negri’.

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