Comune di Alessandria: prima conferenza stampa dopo il dissesto

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Si è da poco conclusa la conferenza stampa che settimanalmente il sindaco Rita Rossa tiene presso il comune di Alessandria. Rossa si è presentata insieme al dottor Casasco; capo di gabinetto per la risoluzione del dissesto.

Il sindaco ha annunciato che la delibera del 12 luglio riguardo il dissesto è entrata immediatamente in vigore ed è stata inviata al Ministero dell’Interno e alla Procura della Corte dei Conti. Ora il Comune sta aspettando che il Ministero invii i tecnici ad Alessandria; con cui collaborare per la risoluzione della crisi. Ancora una volta è stato sottolineato che saranno i cittadini a pagare il dissesto; in quanto; nei prossimi cinque anni; durata prevista del risanamento; le imposte e le tasse locali di competenza del Comune verranno applicate al massimo. Le tariffe dell’acquedotto dovranno coprire il costo di gestione per non meno dell’80%; le tariffe per fognature e depurazione saranno al massimo; così come i canoni d’affitto; insomma; risanare i conti del Comune avrà un costo altissimo per gli alessandrini.

Per quanto riguarda il pagamento degli stipendi delle associate; per la giunta la priorità sarà comunque salvare le aziende; in quanto salvare le aziende significa salvare gli stipendi dei lavoratori. Saranno richiesti sacrifici importanti anche ai lavoratori; i dipendenti Amiu che protestano per il pagamento dilazionato della quattordicesima; si considerino fortunati. Il sindaco ha comunque promesso una spesa oculata; in contrasto con le spese dissennate della precedente amministrazione; secondo la linea ‘quanto ho; spendo’.

Rossa ha ricordato l’incontro col governatore Cota; ringraziando in maniera particolare il consigliere Riccardo Molinari; dicendo di aver trovato la giunta regionale molto disponibile a collaborare con il Comune per risanare rapidamente il dissesto. Durante l’incontro con il consigliere regionale alla cultura Coppola; è stato inoltre deciso che il 30% dell’Irpef verrà destinato alle attività culturali; parte dei fondi serviranno alla riapertura del Teatro Comunale; ancora chiuso per bonifica. Il sindaco ha poi lanciato una richiesta di aiuto al governo e alle istituzione in generale; per aiutare la città ad uscire dal dissesto. Rossa però ha detto di non volere i classici fondi ‘salva comune’; come quelli che erano stati devoluti al comune di Roma (fondi per Roma Capitale); ma investimenti e risorse che possano essere investiti nella crescita e nello sviluppo; ricordando contestualmente l’importanza dell’Università alessandrina.

Per questo anno comunque; è previsto un altro sforamento del patto di stabilità; in quanto il debito ad oggi è incolmabile entro dicembre; sarà però un buon obbiettivo ridurlo; avviando così le casse comunali verso la strada del risanamento. ‘La nostra partita comincia nel 2013’; ha dichiarato il sindaco; ‘quest’anno siamo partiti su un treno in corsa; il prossimo anno ripartiremo sul pulito; avremo così modo di dimostrare la validità del nostro operato’.

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