Brachetto e Moscato d’Asti negli USA

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Brachetto d’Acqui protagonista a Chicago, per la notte delle bollicine programmata negli Usa alla fine del 2013. Il vino dolce è al centro di performance commerciali incoraggianti, sia sul mercato italiano che su importanti mercati esteri vivendo un momento positivo in un quadro di una crisi economica mondiale di non facile sopravvivenza. “Bubbles, Sparkles & Wishes” ha visto il Brachetto d’Acqui nei locali più trendy della città del vento nel corso di una maratona enologica con momenti fashion e sfilate di moda, insieme ad altri vini prestigiosi. «Siamo orgogliosi dell’accostamento del Brachetto d’Acqui docg con grandi brand di Champagne – Commenta Paolo Ricagno -. È il giusto riconoscimento ad un vino che ha ancora moltissime potenzialità ancora inespresse». E i dati di questo ultimo periodo sembrano confermare la tendenza positiva facendo segnare un +11% delle vendite del Brachetto d’Acqui rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Successo anche per il Moscato d’Asti, prodotto in parte nell’acquese a confine con l’astigiano. Un vino diffuso sia in Italia che nel Mondo grazie al lancio dell’Asti Hour, novità assoluta dopo l’arrivo del nuovo presidente Gianni Marzagalli. “Una promozione avviata in Italia, in Cina, in Russia ed in Germania per avvicinare il nostro vino ai giovani e per entrate in due nuovi segmenti di mercato tra cui quello dei bar”. Tra i dati più significativi la vendita del vino dolce all’estero pari ad una quota dell’86% sul totale prodotto con una sostanziale decrescita dei consumi in Italia associata ad un calo al 4% dei consumi in Europa.

G.G.

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