COMO (ITALPRESS) – Como e Napoli non si fanno male al “Sinigaglia”, replicando lo stesso risultato dell’andata. Lo 0-0 finale pesa più per la squadra di Fabregas, che si “mangia le mani” per le occasioni sprecate da Douvikas e Diao nella prima mezzora di gioco. Il Napoli, invece, si sveglia troppo tardi, colpendo un palo all’84’ con Politano. Questo risultato spegne probabilmente il sogno Champions del Como: domani la Juve in caso di vittoria contro il Verona (già retrocesso) può scappare a +5. In chiave scudetto, invece, domani all’Inter basterà un pareggio contro il Parma per festeggiare il titolo anzitempo.
Nella prima frazione lo scarso cinismo del Como e i salvataggi di Rrahmani e Milinkovic mantengono il risultato sullo 0-0. La prima chance del pomeriggio è di Douvikas al 8′, lanciato tutto solo a rete da un assist illuminante di Nico Paz. Dopo aver superato il portiere, però, l’attaccante greco perde l’attimo e permette il rientro di Rrahmani che salva sulla linea il tiro avversario. Al 31′, invece, è Diao a ritrovarsi a tu per tu con Milinkovic: l’esterno senegalese, però, perde il duello, lasciandosi ipnotizzare dal serbo.
Dall’altra parte, il Napoli produce poco e nulla: oltre a qualche spunto di Alisson, da segnalare, al 18′, su sviluppo di corner, l’incornata di McTominay, terminata a lato. Sempre meglio il Como sul piano del gioco anche in avvio secondo tempo, nonostante una partita col passare dei minuti sempre più spezzettata, cattiva e meno qualitativa. Al 60′ Diao ci riprova, spendendo di poco alto sopra la traversa il cross dalla sinistra di Valle; quattro minuti più tardi, Milinkovic chiude la porta anche sul tentativo sporcato di Baturina. Nel finale si riaccende il Napoli, sfruttando l’inevitabile stanchezza dei padroni di casa. All’80’ McTominay si inserisce alle spalle della retroguardia comasca, ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete: al 84′, invece, il tiro a giro di Politano dal limite si stampa sul palo. Con questo pareggio il Napoli sale a quota 70 punti e rischia di essere agganciato dal Milan al secondo posto. Sempre più vicina, invece, la qualificazione in Europa del Como, anche se probabilmente non sarà nella coppa più nobile e rischia ora di terminare addirittura in Conference League.
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