L’Alessandria vola ad Olbia
per continuare a vincere.
E in Coppa finale di ritorno in casa

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L'esultanza dei giocatori grigi dopo il gol, un momento visto tante volte. Sarà così anche in Sardegna? (foto Frisina)

L’Alessandria vola in Sardegna per continuare a vincere e a scalare la classifica in vista della griglia playoff. L’avversario di domani è l’Olbia, squadra ostica soprattutto quando gioca in casa, dove ha ottenuto 26 dei 39 punti complessivi. Lo stato di forma dei grigi, visti nelle ultime due uscite casalinghe con Giana e Carrarese, fa ben sperare per il conseguimento dei 3 punti, ma è chiaro che Ragatzu e compagni ci terranno a ben figurare davanti al proprio pubblico. “Noi stiamo bene – ha spiegato Marcolini nel pre-gara – e non dobbiamo sbagliare l’approccio alla gara. Finora l’abbiamo fatto bene e siamo quasi sempre riusciti a giocare la gara che volevamo”.

OLBIADecima in graduatoria con 39 punti in 29 partite, con 11 vittorie, 6 pareggi e 12 sconfitte, 31 gol segnati e 36 presi. Viene dallo 0-3 di Gorgonzola ma vinse 2-1 la gara prima, il derby con l’Arzachena. Sul mercato di gennaio si è mossa poco: tre ingressi e due uscite, più la cessione di Ragatzu al Cagliari, rimasto però in prestito fino a fine stagione.
L’allenatore è il 57enne Bernardo Mereu, soprannominato “mister promozione”: ne ha ottenute sette in 30 anni di carriera, tutti sull’isola. La squadra gioca con il 4-3-1-2 ‘a rombo’, che ogni tanto, ma di rado, diventa 4-3-3. Gli elementi di punta sono ovviamente gli attaccanti Ragatzu (14 gol e 9 assist) e il nigeriano Ogunseye (8 gol e 2 assist).

PRECEDENTI – Sono 17 le sfide giocate fin qui, di cui 14 in C2 e le altre nella C unica. Bilancio nettamente a favore dei grigi: 11 vittorie, 4 pareggi, 2 sconfitte, gol 27-8. L’Alessandria ha vinto le ultime quattro mentre l’ultimo successo sardo risale al 31 maggio 2009. Anche allo stadio ‘Nespoli’ piemontesi in vantaggio: 4-2 le vittorie più 2 pareggi, con 11 reti a 5. La gara di andata, giocata il 9 novembre 2017, finì 4-0 (20′ Casasola, 36′ Marconi, 66′ Gonzalez, 90′ Sciacca) e fu la seconda e ultima vittoria dell’era Stellini, di fatto la primo ‘rotonda’ e convincente.

ALESSANDRIA – Con capitan Cazzola fuori fino a fine stagione per l’aggravamento dell’infortunio (la ‘maledizione della fascia’ non molla) mancheranno anche lo squalificato Russini e gli infortunati Blanchard e Fissore, ma rientrerà dal turno di stop Gonzalez. Nell’ottica del turn-over, necessario per i moltissimi impegni ravvicinati e praticato con sagacia da mister Marcolini, il 4-3-3 iniziale sarà diverso da martedì scorso e potrebbe presentarsi così: Vannucchi; Sciacca, Piccolo, Giosa, Barlocco; Nicco, Ranieri, Gatto; Gonzalez, Fischnaller, Sestu.

ARBITRO – Il designato di Giannoccaro per Olbia-Alessandria di domani, ore 14.30, allo stadio “B. Nespoli”, è Federico Fontani di Siena, assistito da Alex Cavallina di Parma e Rodolfo Zambelli di Finale Emilia. L’arbitro Fontani è al 1° anno in serie C ed è all’esordio con entrambe le squadre.

CALENDARIO – Effettuato il sorteggio per la finale di Coppa Italia: gara di andata Viterbese-Alessandria l’11 aprile 2018, ore 18.30, allo stadio “E. Rocchi” di Viterbo.
Gara di ritorno il 25 aprile 2018, ore 14.30, allo stadio “Moccagatta” di Alessandria. Quindi la consegna del trofeo avverrà in casa dei grigi. Motivo in più per vincerlo.

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