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L’Alessandria torna a sorridere dopo il 2-0 rifilato al Piacenza. Ora i grigi, a 17 punti, sono quinti in classifica avendo vinto 4 delle ultime 5 partite, mentre gli emiliani, fermi a 9, sono scivolati al 17° posto, in piena zona playout, con 1 solo successo nelle ultime 5.
Il migliore in campo è stato Andrea Arrighini, autore di 2 bellissimi gol come finalizzatore preciso di una squadra brillante e volitiva, ordinata e compatta come piace a Gregucci. Sembra che la cura del tecnico tarantino dopo il ‘blackout infrasettimanale’ abbia risvegliato il gruppo, assopito dopo le 3 vittorie consecutive e tornato ad essere quello di prima nonostante le assenze e gli infortuni arrivati ieri nei minuti iniziali di gara. Il primo al 3′ per il portiere Pìsseri, cha ha giocato il primo tempo con la testa fasciata per un taglio, il secondo al 12′ per il difensore Prestìa, fermato da un guaio muscolare. Nessun problema. L’Alessandria ha rimescolato la difesa, ha trovato l’equilibrio in campo a ha vinto bene. 

LA PARTITA – Grigi col 3-5-2, biancorossi schierati ‘a rombo’, 4-3-1-2, e con il tecnico Manzo al rientro in panchina dopo una quarantena di 34 giorni. Al 3′ un cross di Lamesta costringe il portiere grigio all’uscita bassa e lì, nello scontro col compagno Cosenza, si procura un taglio in testa. Fermi 3′. Al 12′ l’infortunio del centrale difensivo Prestìa che obbliga Gregucci a cambiare: capitan Cosenza, partito sul centro-destra, torna centrale, Bellodi resta centro-sinistra e dall’altra parte va il neo-entrato Blondett. Le squadre giocano aperte, fanno girare bene la palla ma non concludono. Al 20′ un tiro-cross di Lamesta ‘certifica’ il pieno recupero di Pìsseri e al 22′ prima conclusione dei padroni di casa: angolo di Castellano, testa di Eusepi e palla alta. Al 39′ violento destro di Casarini respinto da Vettorel, tiro al volo di Blondett murato da Bruzzone. Al 42′ il vantaggio grigio: Piacenza tutto avanti, palla da Pìsseri a Casarini, verticale per Arrighini, fuga palla-al-piede, portiere evitato e gol di destro, 1-0. Al 46′ ospiti vicinissimi al pari: lungo lancio in area di Battistini, Cosenza va in anticipo ma ‘liscia’ malamente, Gonzi controlla e spara ma Pìsseri alza in corner. Dopo l’intervallo il Piacenza attacca e l’Alessandria si chiude, pronta a ripartire. I ragazzi di Manzo giocano bene fino alla trequarti, poi sbattono sul muro grigio, alzato con tutti i giocatori dietro la linea del pallone. E fatale arriva il raddoppio: al 64′ Rubin se ne va e mette in mezzo un pallone delizioso, Arrighini anticipa Renolfi e di testa fa 2-0. Gara chiusa. Da lì alla fine grigi in pieno controllo.

 

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.