Alessandria-Albinoleffe, una sfida playoff tra difese impenetrabili

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Il gol di Cori su rigore all'andata (2-0). E se i grigi rovesciassero il punteggio?

Si gioca tutto in difesa. O quasi. Non è questione di reparti, bensì di ‘fasi’. Alessandria e Albinoleffe hanno due difese di ferro: i grigi la 2^, i blu-celesti la 4^. Entrambe sono rimaste ‘pulite’ 13 volte su 28 e recentemente sono state strabilianti: piemontesi 1 gol preso nelle ultime 5 partite, lombardi ‘zero’ nelle ultime 4. Ma nel finale di campionato si gioca per vincere, non ci si accontenta. In campo domenica alle 20.30.

PRECEDENTI – Sono tutti in serie C, 21 totali (3 in Coppa) di cui 10 contro il Leffe (prima della fusione del ’98). Domina il pareggio, uscito 11 volte, più 5 vittorie piemontesi e 5 lombarde, con il conteggio gol favorevole ai blu-celesti 27-24. Grigi imbattuti in casa contro i seriani in campionato: l’unica sconfitta, infatti, avvenne in Coppa Italia di serie C il 13 novembre ’96: Alessandria-Leffe 2-3, che garantì il passaggio del turno agli ospiti. Ultimo successo mandrogno al ‘Moccagatta’ nel 2015: il 3 ottobre l’Alessandria vinse 2-1. La partita di andata (11 novembre) vide vincere i bergamaschi 2-0 (Cori 12′ e 78′ rig.).  (dati Museo Grigio)

QUI ALBINOLEFFE – Sta al 9° posto con 39 punti, dopo 9 vittorie, 12 pari e 7 sconfitte, reti 26-24 (4^ miglior difesa). Più produttivo in trasferta (21 punti contro 18), arriva dal pari casalingo con la Lucchese (0-0 mercoledì) ed è imbattuto da 4 garein cui non ha subìto gol. La rosa (28, 2 stranieri) è giovane (23.9 media) e per il 2° anno di fila è guidata da Marco Zaffaroni (52), 8° la scorsa stagione e autore del ‘doblete’ col Monza 16′-17′.
Il suo modulo preferito, quasi sempre usato in questa stagione, è il 3-4-1-2.

QUI ALESSANDRIA – Stanno fuori MoraFrediani, Mustacchio, recuperato Macchioni. Per la terza gara in 7 giorni è probabile che Longo faccia ancora turn-over, proponendo magari la formazione di una settimana fa. La squadra è compatta e quadrata, il gruppo pare aver accettato le nuove gerarchie e il metodo di lavoro del tecnico. Modulo 3-5-2, anche se il 4-3-1-2 visto nel finale a Livorno potrebbe essere una buona alternativa.

ARBITRO – La squadra chiamata a dirigere è formata da Mario Perri (RM1) con gli assistenti Roberto D’Ascanio (RM2), Giorgio Ermanno Minafra (RM2) e il 4° ufficiale Alessandro Negrelli (Finale Emilia). Il sig. Perri, al 1° anno di serie C, non ha mai diretto i grigi e ha 1 precedente con i blu-celesti: ALB-Como 1-2 (22 nov. ’20).