Chissà se una delle 2 riuscirà a prevalere. La storia di questa sfida dice tutti pareggi, con 4 gol per parte.
I ragazzi di Brambilla, reduci dal 2-2 di Forlì, sono al 7° posto con 43 punti (12 vinte, 11 perse, 7 pareggi, gol 37-36) e non vincono dalla trasferta di Pontedera del 4 marzo (1-0).
La squadra umbra, allenata da Mimmo Di Carlo, è subito dietro in classifica: 8° posto a quota 42 (10 vinte, 8 perse, 12 pareggi, gol 26-24) ed è reduce dall’1-3 con L’Ascoli, ma ha fatto 9 punti nelle ultime 4 gare.
Tatticamente sarà una partita quasi a specchio: Di Carlo si mette 3-5-2, Brambilla utilizza il 3-4-2-1. Sfida interessante.
Si gioca domani, sabato 21 marzo, alle ore 14.30 allo stadio ‘Moccagatta’ di Alessandria.
PRECEDENTI – Sono 3. Nella stagione ’23-’24 al ‘Barbetti’ finì 1-1 (48′ Guerra, 61′ Spina), al ‘Moccagatta’ fu 2-2 (57′ Morelli, 63′ e 82′ Guerra, 92′ Udoh).
Stagione ’25-’26: altro pareggio nella gara di andata, 1-1 firmato da Tommasini su rigore al 49′ pt e Faticanti al 91′.
ARBITRO – Alfredo Iannello di Messina
ASSISTENTI – Alberto Callovi di San Dona’ di Piave e Arli Veli di Pisa
QUARTO UFFICIALE – Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro
OPERATORE FVS – Alberto Mandarino di Alba-Bra
FVS, LA NOVITA’ DEL CAMPIONATO – Grossa e importante: gli arbitri avranno un supporto video chiamato Football Video Support (FVS). E’ una specie di Var, ma non è ‘Var’ o ‘Var Light’ o ‘Var a chiamata’: sarà solo FVS.
LE REGOLE – Ogni squadra ha a disposizione 2 richieste di FVS a partita e lo può fare solo attraverso l’allenatore, che ha 2 cards in tasca da consegnare al 4° uomo: se dopo la verifica l’allenatore ha ragione, la card gli viene restituita. Altrimenti, la perde.
Può essere il capitano o un altro giocatore a richiamare l’attenzione dell’arbitro o dell’allenatore, facendo roteare in aria l’indice. Poi comunque sarà l’allenatore a chiamare il 4° uomo e l’arbitro per fermare il gioco e procedere al check-video.
La chiamata va fatta nell’immediatezza dell’azione incriminata, prima che il gioco riprenda: la FVS funziona, in questo, come la Var.
Se la chiamata viene fatta con il pallone in gioco, l’arbitro deve fermarlo in ‘zona neutra’.
Ci sarà una postazione con monitor (quasi sempre tra le panchine), con una tenda protettiva e un addetto a gestire le immagini, che sarà un guardalinee (assistente) della Can C: a visionare le immagini andrà sempre l’arbitro con il 4° uomo e basta.
SOLO IN 4 CASI – Come per la Var, la FVS si usa solo per 4 casi: 1) I gol: si verificano le eventuali irregolarità, compresi i fuorigioco. 2) I rigori: è fallo o no? E’ dentro o fuori area? 3) I cartellini: è giallo o rosso diretto o viceversa. 4) Scambio di identità per una sanzione.
DOPO OGNI GOL – Il 4° uomo rivede sempre l’azione per segnalare eventuali irregolarità all’arbitro: in questo caso (solo in questo) l’allenatore non deve presentare la card, a meno che non sia convinto del check del 4° uomo e non voglia far intervenire lo stesso l’arbitro.
