MILANO (ITALPRESS) – I tumori cutanei non melanoma sono il gruppo di tumori più frequente nella popolazione e comprendono principalmente il carcinoma basocellulare e il carcinoma spinocellulare: si tratta di tumori meno noti e tendenzialmente meno aggressivi del melanoma, che però costituiscono un rilevante problema di sanità pubblica proprio per la loro altissima diffusione. In particolare in Italia sono in costante aumento, con centinaia di migliaia di nuovi casi registrati ogni anno: l’incremento è legato a diversi fattori, tra cui l’invecchiamento della popolazione e le abitudini di esposizione al sole acquisite nel corso della vita; questi tumori sono infatti strettamente correlati all’esposizione ai raggi ultravioletti, naturali o artificiali, e si sviluppano più spesso nelle aree più esposte al sole come il volto, il cuoio capelluto, il collo e le mani. “I carcinomi basocellulari e spinocellulari rappresentano la parte più consistente dei tumori cutanei: sono tumori che compaiono prevalentemente a causa dell’esposizione solare e si tratta di patologie in costante incremento nella popolazione. C’è un dato che rende molto bene l’idea: il basalioma è il più frequente tra i carcinomi, una persona su tre nella vita può avere esperienze di questo tipo di tumore”, ha dichiarato Marco Ardigò, caposezione Dermatologia oncologica dell’ospedale Humanitas di Rozzano, intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl
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