ROMA (ITALPRESS) – “Roma è la città per eccellenza, è bellissima sia per la sua storia, sia per la cultura, l’arte, e poi è la mia seconda casa ormai. Sono molto contento di gareggiare qui perché mi sento a casa e il Foro Italico è una location spettacolare. E’
una gara diversa dalle altre”. Vito Dell’Aquila racconta così dal Villaggio dell’Arma dei Carabinieri, l’emozione di partecipare al Roma World Taekwondo Grand Prix 2026, in corso in questi giorni al Foro Italico. “Il 2026 è stato fin qui “un anno un po’ sfortunato. Ho dovuto saltare gli Europei per un infortunio alla mano, ma al Grand Prix ci sarò e spero di ottenere il miglior risultato possibile. Poi per quanto riguarda il futuro ci saranno gli altri Grand Prix e spero di potermi esprimere al meglio. Il 2026 è un anno molto importante perché da ora, da giugno, riapre la corsa verso Los Angeles 2028, quindi riapre il ranking”. Dell’Aquila, oro olimpico a Tokyo nella categoria 58 kg, è stato costretto al forfait prima della finale per il bronzo a Parigi 2024. L’obiettivo, quindi, è provare a riscattarsi tra due anni, quando andranno in scena i giochi di Los Angeles 2028: “Ovviamente è un obiettivo, però per adesso ci penso poco, perché bisogna focalizzarsi su un piccolo step alla volta – afferma -. Quindi adesso testa al Grand Prix di Roma, poi vedremo man mano”,
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