CAGLIARI (ITALPRESS) – “Quello che sento per Cagliari e per i sardi è particolare. Mia moglie quando vede che saluto qualcuno chiede se era sardo, perché vede in me una luce diversa. C’è un ottimo rapporto tra me e i cagliaritani. Sono orgoglioso di essere
annoverato tra i cittadini di Cagliari. La mia vita è stata un rincorrere Cagliari. L’ultima partita che ho giocato in Serie A è stata un Roma-Cagliari, chi mi ha fatto debuttare in Serie A è stato Manlio Scopigno che vinse lo scudetto a Cagliari. Poi quando sono tornato non mi aspettavo di tornare in quella situazione. C’è sempre qualcosa che mi riporta sull’Isola”. Lo ha detto Claudio Ranieri, a margine della cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria di Cagliari avvenuta a Palazzo Bacaredda, nella sala del Consiglio comunale. “Pavoletti? Non voglio parlare di lui come giocatore, lo conosciamo tutti. Voglio parlare di lui come uomo, perché è stato fondamentale nello spogliatoio e ce ne sono pochi con questo carisma, con questa forza e questa schiettezza. Lui ti parla in faccia e ti aiuta a mettere a posto i compagni. Spero possa restare a Cagliari, non so in che ruolo, perché è un uomo importante”.

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