L’Alessandria di Marcolini debutta stasera nell’anticipo di Piacenza
dopo la bufera post-Viterbese

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Settimana di fuoco in casa Alessandria dopo l’1-3 con la Viterbese: via l’allenatore Stellini e il diesse Sensibile con parte dei loro staff, squadra affidata a Michele Marcolini mentre Massimo Cerri è stato promosso, da ‘vice’ che era, a direttore sportivo. Preparatori atletici sono Andrea Bocchio e Andrea De Donatis, già in organico da luglio, mentre Giacomo Venturi sarà il nuovo ‘secondo’, arrivato con Marcolini.
Alessandro Soldati, anche lui già nello staff, collaborerà col Ds. Riduzione netta del settore tecnico societario, dunque, con l’arrivo di sole due persone: Marcolini e il suo vice.
In presentazione Cerri ha precisato che Marcolini “è stato scelto per investire su un allenatore giovane ma collaudato, che conosce il calcio della categoria con la capacità di gestire in organico importante”. Il ‘rosso’ ex-centrocampista di Bari, Atalanta e Chievo ritiene invece che “…i problemi siano soprattutto di ordine psicologico. La squadra è forte e ben allenata, ha solo bisogno di trovare sicurezza e autostima…..voglio una squadra operaia, fiera di vestire la maglia Grigia”.

PIACENZA – E’ 12° in classifica con 18 punti, usciti da 5 vittorie e 3 pareggi cui vanno aggiunte 6 sconfitte, con 18 gol sia segnati che incassati. L’allenatore è il 49enne Arnaldo Franzini, soprannominato ‘Mago di Vernasca’, al terzo anno sulla panca piacentina. I numeri storici sono dalla sua parte perché negli ultimi otto campionati ha colto quattro promozioni (col Pro Piacenza dalla Promozione alla C, col Piacenza dalla D alla C) più un’incredibile salvezza colla Pro ’14-’15 partendo da -8, ma con il Piacenza, dopo il 6° posto di maggio e i playoff, in questa stagione la squadra è sotto le aspettative. Il modulo utilizzato di più finora è il 4-1-4-1, alternato al 3-5-2.
Solo 5 punti nelle ultime sette gare: vittoria a Prato (4-1 il 5 novembre) più 4 sconfitte e 2 pari, e solo 3 volte su 14 non ha preso gol. E’ una specie di cooperativa del gol perché ha mandato a segno 11 elementi, fra cui spiccano con 3 gol a testa Morosini e Romero. Altri elementi ‘pesanti’ della rosa sono il portiere Fumagalli e i centrocampisti Pederzoli e Scaccabarozzi.

PRECEDENTI – Sono 29 fra Alessandria e Piacenza e lo ‘score’ è in sostanziale equilibrio: 10 vittorie grigie, 8 biancorosse, 11 pareggi, 29 reti piemontesi e 27 emiliane (dati Museo Grigio). Nell’ultima stagione doppio successo mandrogno: 2-1 al ‘Garilli’ (Gonzalez, Bocalon) e 1-0 al ‘Moccagatta’ (Bocalon).

ALESSANDRIA – Assenti Ranieri e Gazzi, tutti gli altri sono disponibili. Il nuovo tecnico Marcolini ha detto che “…c’è troppo poco tempo per stravolgere tutto…”, per cui ci si potrebbe aspettare un 4-4-2 così schierato: Agazzi; Celjak, Gozzi, Piccolo, Casasola; Nicco, Cazzola, Branca, Sestu; Gonzalez, Marconi.

ARBITRO – Il designato per Piacenza-Alessandria di stasera (20.45, diretta Sportitalia e Sportube/Eleven Sports) allo stadio ‘Garilli’ è Pierantonio Perotti di Legnano, assistito da Andrea Zingrillo di Seregno e Carmine Graziano di Mantova.

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