HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “C’è delusione perché scotta una sconfitta a 44, soprattutto per come è maturata contro la squadra più forte al mondo in questo momento e anche negli ultimi anni. Allo stesso tempo usciamo a testa alta, perché stiamo facendo un percorso che deve essere necessariamente lungo”. Così il ct della sciabola azzurra femminile, Andrea Aquili, dopo l’eliminazione ai quarti per una stoccata contro la Francia ai Mondiali di scherma di Hong Kong. “Bisogna avere pazienza, è un chiodo che batto costantemente – spiega il coach azzurro – E’ giusto che le ragazze abbiano voglia di raccogliere subito qualcosa, è il loro ruolo; il mio invece è quello di professare pazienza e di farle lavorare tanto. Abbiamo passato quest’ultimo anno a provare tantissimo, rispetto alla scorsa stagione la crescita è esponenziale. C’è ancora tanto da fare però sono molto soddisfatto”, conclude Aquili.
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