Un ‘FAI’ molto attivo tra dialetto, Cittadella e defibrillatore

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Domenica 11 maggio, alle ore 17.00, davanti al punto FAI di via Guasco angolo via Plana l’Associazione Alessandria in Pista e la Delegazione Provinciale del FAI (Fondo Ambiente Italiano) propongono  un appuntamento dedicato al dialetto alessandrino dal titolo: ‘Celebrazione del poeta alessandrino Giancarlo Prato’ con lettura di poesie  tratte dalla sua opera “Emusion Lisandréini” (emozioni alessandrine).
Nell’occasione, oltre al divertente ed istruttivo ricordo di Prato, non si mancherà di parlare degli ultimi successi del FAI, che ha contribuito a portare la nostra CITTADELLA fra le sette meraviglie d’Europa e ha ricevuto in dono, lo scorso 5 maggio, un defibrillatore, grazie ai Lions Club di Bosco Marengo.  Un bel regalo davvero, di cui il dr. Giampiero Varosio ha illustrato la necessità, secondo le recenti normative, nei luoghi che aggregano molte persone. Il medico si è reso poi disponibile a tenere un corso di formazione per l’uso del macchinario, sia per i volontari FAI che per tutti coloro che operano in Cittadella, poichè le malattie cardiovascolari sono la causa del 46% dei decessi in Italia.  Infatti oltre 50.000 persone l’anno vengono colpite da arresto cardiaco improvviso, evento che, nella maggior parte dei casi, è accompagnato da fibrillazione ventricolare. Questa grave aritmia impedisce ai ventricoli di contrarsi in maniera efficace e al cuore di svolgere la sua funzione fisiologica di pompa. In questi casi l’erogazione tempestiva di uno shock di corrente elettrica con un defibrillatore può salvare la vita. Fattore chiave dell’intervento è il tempo: per ogni minuto trascorso dallo shock del paziente, la possibilità di sopravvivenza diminuisce dal 7% al 10%.  Anche in questo caso il FAI vuole essere al fianco della città, con la maggior preparazione possibile.

 

 

 

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