Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Conservatorio Vivaldi

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È con vivo piacere che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – afferma il presidente Luciano Mariano – apre le sue porte al “Vivaldi” di Alessandria in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico che coincide con una data importante nella storia di questa prestigiosa scuola di musica alessandrina: nel 2019 ricorre infatti il cinquantesimo anniversario del riconoscimento, avvenuto nel 1969, come Conservatorio di Stato. Un’altra eccellenza del nostro territorio, punto di riferimento didattico per circa 500 allievi, che grazie alla lungimiranza dei suoi amministratori e dei suoi docenti ha istituito anche corsi propedeutici per i più piccoli e per gli adulti, rispondendo in modo completo ed esauriente alla richiesta di istruzione e formazione musicale. Un’attività che si affianca alla brillante produzione artistica, molto apprezzata dal pubblico. Istruzione e cultura, dunque, che rappresentano due settori rilevanti dell’operatività della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che da anni sostiene l’impegno del Conservatorio nella consapevolezza di salvaguardare un valore primario della nostra comunità. “La musica – come sosteneva Marcel Proust – è forse l’unico esempio di quello che avrebbe potuto essere – se non ci fosse stata l’invenzione del linguaggio, la formazione delle parole, l’analisi delle idee – la comunicazione delle anime”.

 

Insieme al Presidente Dott. Roberto Livraghi, al Direttore Prof. Giovanni Gioanola, al Vicedirettore Prof. Marco Santi, ewrano presenti la Prof.ssa Silvana Chiesa, il Prof. Sergio Marchegiani, il Prof. Luca Valentino, Docenti del Conservatorio “Vivaldi” e referenti per i principali progetti e cicli storici.

 

Il Presidente del Conservatorio Dott. Roberto Livraghi ha affermato: “Il Conservatorio Vivaldi è l’erede di una lunga tradizione musicale della città. Per la qualità degli insegnamenti, il livello di preparazione degli studenti, la capacità di produzione artistica, si è imposto da tempo come una delle nostre eccellenze culturali ed educative. Negli ultimi anni, il Vivaldi ha fortemente potenziato la sua offerta formativa con l’introduzione delle nuove scuole di Jazz (pianoforte, violino, basso e contrabbasso, chitarra, sax e clarinetto, batteria, canto, tromba, trombone, composizione); sul piano degli strumenti e discipline più tradizionali, entrano nell’Offerta Formativa anche i trienni di Liuto, Pianoforte Storico, Fisarmonica, Musica da Camera, Canto Rinascimentale e Barocco, Flauto Dolce, Viola da Gamba. Tra i principali progetti, molti dei quali possono vantare ormai una tradizione che si avvicina o supera i vent’anni, il più articolato è certamente quello che chiamiamo “Le Stagioni del Vivaldi” e che comprende i cicli denominati: “I mercoledì del Conservatorio”, “Entriamo nella casa della musica”, “L’altra musica”, e il festival “Scatola Sonora”. Ad esso si aggiungono ogni anno i seminari e le masterclass con concerto finale (“Master-Konzerte”), le attività del Dipartimento di Didattica della musica, nonché alcuni progetti di respiro internazionale (vista anche la provenienza di diversi studenti da paesi esteri).

Ha aggiunto il Direttore del “Vivaldi”, Prof. Giovanni Gioanola: “Nel generale quadro dei Conservatori italiani, la peculiarità del “Vivaldi” sta soprattutto nella forte proiezione che il nostro Istituto ha sul territorio cittadino e provinciale. Più di cento eventi, ogni anno, sono offerti alla cittadinanza in iniziative singole o all’interno di cicli organizzati che durano da molto più di vent’anni, come ricorda il Presidente.

Il panorama dell’offerta di concerti è veramente ampio e variegato, spaziando dalla musica classica vera e propria al Barocco, alla Contemporanea e al Jazz, fino ad arrivare con raffinate esplorazioni nel campo della Musica etnica (con il Ciclo “L’Altra Musica”).

Oltre a questa attività di produzione artistica, prosegue con successo quella didattica, che vede ogni anno i nostri allievi affermarsi in importanti concorsi nazionali e internazionali, o esibirsi in sedi prestigiose. La complessa macchina della didattica è organizzata in sette Dipartimenti e nell’Interdipartimento di Musica Antica, che conosce un rafforzamento notevole con l’ingresso di nuovi corsi di studio.

L’attività accademica si affianca, sempre nel quadro dell’Offerta generale alla città, a corsi e percorsi studiati appositamente per gli adulti, con la Scuola Serale, e per i bambini della Scuola primaria con il progetto Musica Prima. Un quadro quindi complesso e ricchissimo, che siamo felici di condividere con tutti gli amanti della musica e dell’arte in generale.”

 

 

 

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