Premio Capriata

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La tradizione della musica classica rivive con successo a Tassarolo

Il sindaco: “La musica crea comunità e coesione”

È  giunto  all ’undicesima edizione  il Premio Capriata a Tassarolo e anche quest’anno ha raccolto l’interesse di tutto un paese ma anche della provincia di Alessandria che si
pavoneggia della bellezza di questo angolo di Piemonte alle estreme propaggini collinari dell’Appennino ligure, punteggiato da macchie di verde ben curato, in parte destinato a splendidi campi da golf, in parte a vigneti che producono il Cortese di Gavi, unico al mondo grazie alla combinazione di terreno, clima e posizione. Il premio internazionale sta crescendo esponenzialmente per essersi ritagliato un posto di tutto rispetto all’interno della musicografia dedicata al contrabbasso, strumento di Carlo Capriata, primo contrabbassista alla Scala di Milano originario di Tassarolo nel cui cimitero ora riposa. Il primo cittadino, Paolo Castellano, eletto nel 2009 è particolarmente orgoglioso degli sforzi della sua amministrazione per la buona riuscita dell’evento: “Il premio – ci dice – è nato nel 2004, quasi una scommessa per il nostro paese (che conta circa 650 anime n.d.r.) ma l’interesse dei concittadini e degli amanti della musica ci ha convinto che bisogna puntare sugli eventi culturali di qualità, in particolare in momenti di crisi come questo, per rilanciare anche l’economia di una zona. Naturalmente sono fondamentali i fondi e le sponsorizzazioni al fine di ottenere un buon risultato”. E anche quest’anno il Comune ha ottenuto il massimo dei voti con una manifestazione incorniciata nell’incantevole Oratorio della SS Annunziata, esempio di architettura settecentesca passata indenne attraverso i secoli. Il premio è stato assegnato a Samuele Sciancalepore, primo contrabbassista della SinfonieOrchester di Basel in Svizzera. Il maestro è stato accompagnato dai concertisti dell’orchestra classica di Alessandria che hanno intrattenuto il pubblico invitato gratuitamente, per oltre un’ora con brani di Paganini e Bottesini. Paolo Castellano che ha presentato la serata insieme a Enzo di Cicco, aggiunge che la scelta di un premio musicale è anche un modo per avvicinare i giovani a questo linguaggio che educa al senso del bello e alla collaborazione tra le persone: “L’educazione musicale è ancora più valida – continua – se viene appresa nell’ambito di un gruppo, insieme ad altri studenti, per creare un senso di comunità e coesione in modo da riconnettere le nuove generazioni all’educazione al rispetto della società e della legalità che viene spesso sopraffata da maleducazione e atti di teppismo”. I giovani sono una priorità per Castellano, padre di famiglia, e sensibile all’educazione e all’intrattenimento dei più piccoli. “A Tassarolo abbiamo una scuola materna ed una elementare aggiunge-e recentemente è stata presentata una richiesta per avviare una sezione “primavera” per i bambini inferiori ai tre anni al fine di offrire un ulteriore servizio alle famiglie in cui entrambi i genitori devono lavorare. Inoltre, per il tempo libero, i ragazzi hanno la possibilità di scegliere tra il campo da calcio ed altri campi polivalenti di proprietà del Comune. Il Golf club di 18 buche collabora con la scuola primaria per far conoscere e diffondere questo sport tra bambini ed adolescenti”.
E mentre il sindaco e la sua giunta cominciano già a pensare alla prossima edizione del premio, vanno menzionate altre manifestazioni che testimoniano l’ottimo stato di salute di questo paese. Tra di esse, oltre alle sagre gastronomiche nel mese di giugno ed agosto, c’è anche la festa patronale dedicata alla Madonnina di Sant’Ambrogio, il concerto di primavera nell’ambito della Rassegna Internazionale della musica classica Festival Echos e la sfilata di auto d’epoca ad inizio settembre. Tra i tanti progetti del sindaco c’è anche il ripristino delle strade di campagna ormai in disuso, il miglioramento dell’aspetto architettonico del centro storico e la collaborazione con la famiglia Spinola proprietaria del Castello per l’organizzazione di eventi e manifestazioni culturali. Tutti obiettivi che Castellano con determinazione, una buona dose di coraggio e di inventiva riuscira’ a raggiungere.

Sagida Syed

 

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