Ecco una nuova puntata della polemica fra maggioranza e opposizione nel Comune di Alessandria, ricordando a chi legge che fra un anno (più o meno) si vota. Il presidente del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia, Emanuele Locci, ha presentato una mozione per chiedere il ripristino urgente degli attraversamenti pedonali cancellati, o scarsamente visibili, e l’adozione di un piano permanente di manutenzione della segnaletica orizzontale pedonale.
Questa redazione ha ricevuto e pubblica la mozione che richiama gli obblighi previsti dal Codice della Strada e dal relativo Regolamento, che pongono in capo agli enti proprietari delle strade e ai Comuni l’apposizione, la manutenzione e l’efficienza della segnaletica.
Nel testo si ricorda inoltre che gli attraversamenti pedonali rientrano espressamente tra i segnali orizzontali e devono essere mantenuti visibili ed efficienti.
“In troppe zone di Alessandria le strisce pedonali sono sbiadite, deteriorate, parzialmente cancellate o addirittura assenti. Non parliamo di un dettaglio estetico, ma di un problema concreto di sicurezza stradale. Un attraversamento che non si vede perde la sua funzione: non tutela i pedoni e non avvisa adeguatamente gli automobilisti. Va ricordato che una quota dei proventi derivanti dalle sanzioni al Codice della Strada (multe) è vincolata a finalità di sicurezza stradale, tra cui anche la manutenzione e il miglioramento della segnaletica. Per questo ritengo che quelle risorse debbano essere utilizzate, prima di tutto, per interventi essenziali e concreti, come il rifacimento degli attraversamenti pedonali cancellati, anziché continuare a tracciare sull’asfalto piste ciclabili spesso inutili, ideologiche e scollegate dalle reali esigenze di sicurezza della città”.
Locci prosegue così: “Bambini, anziani, persone disabili, genitori con passeggini e cittadini che si muovono a piedi hanno diritto ad attraversare in sicurezza. È inaccettabile che in strade trafficate e pericolose gli attraversamenti siano lasciati consumarsi fino a sparire quasi del tutto”.

LA MOZIONE – Chiede alla Giunta di predisporre entro 30 giorni una ricognizione straordinaria degli attraversamenti pedonali presenti sul territorio comunale, con particolare attenzione a quelli cancellati, sbiaditi o non più pienamente efficienti; di dare priorità alle aree sensibili come scuole, asili, fermate del trasporto pubblico, strutture sanitarie, uffici pubblici, parchi, cimiteri, luoghi di culto, aree commerciali e zone ad alta frequentazione pedonale; e di procedere entro 60 giorni al ripristino degli attraversamenti più deteriorati e pericolosi.
LA PROPOSTA – Prevede inoltre la redazione, entro 90 giorni, di un Piano comunale di manutenzione programmata della segnaletica orizzontale relativa agli attraversamenti pedonali, con verifiche periodiche almeno semestrali e controlli rafforzati prima dell’inizio dell’anno scolastico e della stagione invernale. La mozione chiede infine di istituire o aggiornare un catasto comunale degli attraversamenti pedonali, rendere più semplice e tracciabile la segnalazione da parte dei cittadini e riferire entro 120 giorni alla Commissione consiliare competente sullo stato di attuazione degli interventi.

LA CONCLUSIONE DI LOCCI – “Non possiamo aspettare l’incidente per rifare le strisce. Serve una programmazione seria, con materiali adeguati, controlli periodici, un catasto digitale degli attraversamenti e tempi certi di intervento. La sicurezza stradale comincia anche dalle cose più semplici: attraversamenti visibili, manutenzione costante e rispetto dei pedoni”.
