Sabato 29 febbraio, 60° giorno dell’anno, 9^ settimana. Alla fine del 2020 mancano 306 giorni (bisestile)

0
344
Una scena dal "Barbiere di Siviglia", l'opera di Gioachino Rossini più rappresentata al mondo

FRASE DEL GIORNOMangiare, amare, cantare e digerire sono i quattro atti di quell’opera comica che è la vita. (Gioachino Rossini)

SANTI DEL GIORNO – Sant’Augusto Chapdelaine (Martire in Cina), Sant’Osvaldo di Worcester (Vescovo), Sant’Ilaro (Papa, proettore dei bibliotecari).
Negli anni ‘non-bisestili’ questi santi vengono festeggiati il 28 febbraio.

EVENTI DEL GIORNOIl 29 febbraio arriva ogni 4 anni e caratterizza l’anno bisestile, che ha 366 giorni invece di 365. Ciò perché l’anno solare, rispetto al calendario, è lungo 365 giorni e 1/4, e queste frazioni di giorno vengono unite ogni 4 anni, diventando un giorno in più. Dal XX secolo l’anno bisestile è sempre l’anno delle Olimpiadi. 

Nel 1940 l’attrice Hattie McDaniel fu la prima persona ‘nera’ a vincere l’Oscar.
Nel 2004 una rivolta popolare obbligò il presidente di Haiti, Jean-Bertrand Aristide, a lasciare il paese.
Nel 2012 fu completato il ‘Tokyo Sky Tree’, la torre più alta al mondo. Visibile da ogni punto della città, è già un luogo simbolo della capitale nipponica. Nacque per esigenze di trasmissioni TV, perché la “Tokyo Tower” (333 m) antenna cittadina fin al ’58, veniva ‘soffocata’ dai grattacieli sempre più alti. Costruita nel quartiere di Sumida, alta 634 metri e costata 65 miliardi di yen (cioè 650 milioni €), è la torre più alta al mondo e il 2° edificio più alto dopo il “Burj Khalifa”, grattacielo di Dubai. I giapponesi ci hanno messo meno di 4 anni per costruire il “Tokyo Sky Tree”, colosso di cemento e acciaio dal peso di 41.000 tonnellate, con base triangolare, sviluppo cilindrico e la grande antenna simile a un ago.
Il disegno architettonico unisce tradizione classica giapponese e nuove forme futuristiche, con un’eccellente stabilità, già testata dai numerosi terremoti giapponesi. All’interno ci sono 312 locali (ristoranti e negozi) e 2 punti panoramici: uno a 350 metri, raggiungibile in ascensore in meno di 1 minuto, e il secondo a 450 metri.

NATI FAMOSI – Gioachino Rossini (1792-1868), Italia, compositore. Massimo genio della lirica di tutti i tempi, il “Cigno di Pesaro” ebbe chiara fama anche in vita, al punto da trovarsi come biografo un certo Stendhal. Pesarese doc, figlio di un trombettista e di una cantante di teatro, si avvicinò al repertorio classico formandosi sui capolavori di Haydn e Mozart. Diplomatosi al Conservatorio di Bologna, a 20 anni scrisse opere per diversi teatri.
Il suo genio precoce toccò i diversi generi della lirica, dalle farse alle tragedie, regalando i frutti migliori con “Tancredi” (1813), “Il Barbiere di Siviglia” (1816), “La gazza ladra”  (1817), “Cenerentola” (1817), “Semiramide” (1823) e “Guglielmo Tell” (1829).
Per precocità e velocità di composizione Rossini fu soprannominato “Mozart italiano” e definito da Mazzini “un Titano di potenza e d’audacia …. Napoleone d’un’epoca musicale”. Tipico del suo stile fu il ‘crescendo’ orchestrale su una frase ripetuta, immortalato nella locuzione “crescendo rossiniano”. Ritiratosi dalle scene a soli 37 anni, continuò a scrivere per sé e per i propri intimi nella sua residenza parigina, dove produsse  le composizioni sacre “Stabat Mater” (1842) e “Petite messe solennelle” (1863).
Morì a Passy il 13 novembre 1868, consumato dal cancro al retto.

Raisa Petrovna Smetanina (1952), Russia, ex-sciatrice nordica. Nata a Mochča, fu pluri-campionessa Olimpica nello sci di fondo, unica donna nella storia ad aver vinto 10 medaglie Olimpiche Invernali in 5 edizioni, da Innsbruck ’76 ad Albertville ’92. Dominatrice assoluta della specialità, fra gare individuali e staffette vinse 4 ori, 5 argenti e 1 bronzo Olimpici, 8 ori, 5 argenti e 4 bronzi Mondiali, più 21 titoli sovietici senza conoscere sconfitte.

Print Friendly, PDF & Email