LUCCA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Lucca hanno dato esecuzione a una serie di perquisizioni e sequestri di beni fino a concorrenza di oltre 10 milioni di euro. I militari hanno scoperto una truffa, di ingentissimi importi, relativa all’indebito conseguimento di crediti d’imposta attraverso i benefici associati al “Superbonus 110” e al “Sismabonus”. Le operazioni, condotte dai militari della Tenenza di Castelnuovo Garfagnana, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lucca, hanno avuto origine da alcune querele presentate dai “neo-proprietari” di immobili rurali che dovevano essere interessati da lavori di ristrutturazione e riqualificazione edile. Gli organizzatori dell’ingegnosa truffa, infatti, promettevano di eseguire i lavori “a costo zero” utilizzando incentivi statali che, in realtà, non spettavano.
L’illecita condotta è stata posta in essere da 2 imprenditori coadiuvati da altrettanti professionisti che rilasciavano la documentazione necessaria per l’ottenimento dei crediti di imposta. Nel complesso, tra il 2021 e il 2025, sono stati generati oltre 10 milioni di euro di crediti di imposta, gran parte monetizzati attraverso l’istituto giuridico della cessione del credito. Sono indagate 5 persone.
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