Interventi sul Rio Lovassina a Spinetta Marengo

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La questione del Rio Lovassina che, da lungo tempo crea criticità nel sobborgo di Spinetta Marengo, si avvia ad una positiva risoluzione.

E’ stato acquisito, infatti, negli ultimi giorni dell’anno 2019,  il progetto definitivo per la realizzazione del bypass che permetterà, una volta concluso, di sgravare la pressione dell’acqua in eccesso nella parte tombata del rio che scorre sotto il sobborgo alessandrino, deviandola nei reticoli minori, e risolvendo di fatto il problema degli allagamenti in centro al paese .

L’intervento complessivo, del valore di quasi 15 milioni di euro sarà finanziato con fondi che saranno richiesti al  Ministero dell’Ambiente.

“Il problema del Lovassina è un problema atavico – ha spiegato il sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco -; ci sono settemila abitanti che, quando piove un po’ di più della norma subiscono pesanti allagamenti e questa situazione non è più tollerabile. Preciso che il  rio Lovassina non è di competenza comunale, ma regionale visto che è un corso d’acqua che nasce e si sviluppa fuori dal Comune di Alessandria. Nonostante ciò e nonostante la difficile situazione economica in cui versiamo, ci siamo impegnati con oltre 40.000€ di risorse comunali per redigere questo progetto che adesso attende solo lo stanziamento ministeriale per avviarsi. Contestualmente stiamo portando avanti importanti lavori di manutenzione per tentare di alleggerire la situazione, in attesa dell’avvio del progetto complessivo”.

In questi giorni sono stati conclusi, infatti, alcuni lavori di indagine della condotta tombata che scorre all’interno del sobborgo per valutare la presenza di eventuali punti critici (strozzature/intoppi) che impediscono all’acqua di fluire regolarmente. Questa indagine sarà, inoltre, funzionale per redigere un progetto stralcio del progetto principale che sarà presentato alla Regione Piemonte per ottenere un finanziamento in attesa del completamento dell’opera principale per garantire, nell’attesa, una diminuzione del rischio.

Inoltre, sempre in questi primi giorni del 2020, è stato aperto un cantiere sul rio per il ripristino del tratto di muro di sostegno in via Genova, crollato a seguito dei recenti eventi alluvionali.

Con una ordinanza contingibile e urgente era stato disposto l’immediato ripristino del tratto crollato. I lavori sono stati subito avviati, ma è stata necessaria una sospensione per eccesso di acqua nel rio che impediva di operare in sicurezza. Il cantiere è stato dunque ripreso il 13 gennaio scorso e in circa 15 giorni la situazione sarà risolta – ha confermato il direttore dei Lavori Pubblici del Comune di Alessandria, Fabrizio Furia. Il costo stimato dei lavori ammonta a circa 25.000€.

Con altre due ordinanze contingibili e urgenti sono stati, infine, avviati i cantieri per la pulizia dai detriti del canale tombato ed entro qualche settimana cominceranno i lavori per un importo complessivo pari a 200.000€. Queste risorse saranno anticipate dal Comune di Alessandria e in seguito compensate con rimborso dalla Protezione Civile Nazionale.

“Ciò che stiamo facendo sul Lovassina vuole essere un segnale preciso e concreto di intervento in un area  specifica che necessità di grande attenzione  – ha continuato il sindaco Cuttica -.  Per questo ci siamo impegnati ed abbiamo investito risorse significative per fronteggiare una situazione che si è dimostrata critica in diverse occasioni. Auspichiamo che in attesa dell’avvio del progetto esecutivo, questi interventi possano alleggerire la complessità di questa situazione e contestualmente confermare l’impegno dell’Amministrazione ad essere vicina ai cittadini e ai loro bisogni. Si tratta in ogni caso di un’azione che va collocata nell’ambito di un quadro più vasto di interventi che hanno ad oggetto da un lato una maggiore attenzione al territorio e alla sua messa in sicurezza, dall’altro la volontà di  confermare di valorizzare tutto il territorio comunale in egual modo”.

 

 

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