Il Movimento 5 Stelle si racconta dopo un anno trascorso a Palazzo Rosso

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Il Movimento 5 Stelle di Alessandria, durante l’ incontro svoltosi venerdì sera presso il salone dell’ex taglieria del pelo di via Wagner, ha presentato il lavoro svolto durante il primo anno di presenza all’interno del Consiglio comunale, ed ha ascoltato gli oltre cento cittadini presenti in sala per raccogliere proposte e idee da presentare ai gruppi di lavoro organizzati dagli attivisti.

Alla serata non potevano mancare i cittadini a 5 stelle, Malerba, Cammilleri e Di Filippo, eletti lo scorso anno tra le fila del Consiglio comunale. Angelo Malerba, prendendo la parola per primo, si è presentato come ‘un cittadino che ha voluto metterci la faccia’, ed ha voluto ringraziare tutti i volontari e i simpatizzanti che, attraverso le loro segnalazioni, hanno dato al Movimento materiale sul quale lavorare, anche se, alcune di queste proposte, ‘devono essere ancora discusse o non sono state prese in considerazione’.  Malerba ha colto l’occasione per presentare il nuovo sito del M5S di Alessandria (http://www.alessandria5stelle.it), che vuole essere una piattaforma di condivisione e di partecipazione per la cittadinanza.

Presentando il lavoro svolto a Palazzo Rosso, sono state ricordate le mozioni presentate relative alla richiesta di revisione degli studi di settore, la mozione sul mantenimento dello studio di avvocatura all’interno del Comune per evitare inutili spese di consulenza esterna, la richiesta all’attuale amministrazione di presentarsi come parte civile nel processo che vede imputato l’architetto Pelizzone per aver ricevuto una tangente, la richiesta che il terreno del Teatro Comunale, attualmente ancora chiuso per la bonifica da amianto, venga utilizzato per altri novantanove anni per ospitare esclusivamente eventi culturali,  la moratoria sul Terzo Valico (sulla quale, secondo i 5 stelle, la maggioranza ha avuto un atteggiamento poco trasparente), la mozione sul riconoscimento della famiglia anagrafica basata sui vincoli affettivi (la quale però, considerate le normative vigenti, non avrebbe potuto garantire ulteriori diritti alle cosiddette coppie di fatto), la richiesta di un registro per il testamento biologico, l’opposizione alla costruzione del Ponte Meier, opera giudicata inutile e troppo costosa specialmente in un periodo di crisi come questo, aggravato dal dissesto, la richiesta di istituire una commissione speciale su Amag, allargata poi a tutte le aziende partecipate con un emendamento approvato da maggioranza e resto dell’opposizione. Particolare attenzione è stata riservata dal consigliere Di Filippo riguardo all’urbanizzazione di Valle San Bartolomeo, il cui permesso è stato firmato in fretta e furia, alimentando i sospetti, lo scorso anno dall’ex giunta di maggioranza, poco prima del ballottaggio per la scelta del sindaco.

Durante la serata sono stati trattati altri temi quali il passaggio di treni contenenti rifiuti radioattivi per il territorio alessandrino, i problemi di comunicazione tra gli organi della Polizia Municipale, e la necessità di avere piste ciclabili che permettano il raggiungimento dei sobborghi cittadini in sicurezza.
I consiglieri, al termine della loro presentazione, hanno lasciato la parola ai presenti, i quali hanno alimentato il dibattito lanciando idee e proposte.

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