MILANO (ITALPRESS) – Nel 2025 il commercio mondiale è cresciuto del 4%, con una previsione di rallentamento al 2,6%. Pesano le tensioni in Medio Oriente e il rischio legato allo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per l’energia globale: un’eventuale chiusura potrebbe far salire petrolio e gas, con effetti diretti sull’industria italiana. In questo contesto, infrastrutture e trasporti diventano un asset strategico per collegare Mediterraneo ed Europa. E’ quanto emerso in occasione della 10a edizione di Shipping, Forwarding& Logistics meet Industry, l’evento dedicato alla logistica e alla supply chain italiana ed internazionale che si è svolto nell’Auditorium di Assolombarda a Milano.
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