ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tassi di riferimento. Nel dettaglio, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno rispettivamente al 2,5, al 2,65 e al 2,9%. Come spiega la Bce, i prezzi dell’energia hanno continuato ad aumentare, comportando rischi al rialzo per le prospettive di inflazione e rischi al ribasso per le prospettive di crescita. Finora l’inflazione di fondo è rimasta sostanzialmente stabile e le retribuzioni non hanno reagito in maniera significativa. Le condizioni di finanziamento si sono inasprite dall’ultima riunione del Consiglio direttivo ed è probabile che questo inciderà sull’inflazione e sulla crescita. La Bce resta impegnata a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. Un obiettivo che dal 7 febbraio 2027 sarà perseguito con una nuova presidenza. Christine Lagarde ha infatti annunciato che lascerà la sua posizione in quella data. Il suo successore sarà nominato dal Consiglio Europeo, che ha già avviato l’iter per la scelta.
abr/azn
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