Ammontano a 5 milioni di euro le risorse stanziate dal Ministero della Giustizia per la riqualificazione edilizia e impiantistica del Tribunale di Alessandria, un intervento atteso e necessario per migliorare le condizioni di sicurezza, funzionalità e conservazione dell’edificio, di proprietà del Comune di Alessandria. Le risorse consentiranno di avviare un percorso di recupero e riqualificazione della struttura, con l’obiettivo di garantire ambienti più sicuri e adeguati allo svolgimento delle attività giudiziarie.
Il Comune ha assicurato il supporto istituzionale e tecnico, collaborando con gli uffici giudiziari e con gli interlocutori competenti per contribuire all’avanzamento del percorso. La fase che si apre richiederà un costante coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, affinché le risorse stanziate possano tradursi in interventi concreti.

LE PAROLE – Così il sindaco Giorgio Abonante: “È una notizia molto positiva, frutto di un lungo lavoro condotto in questi anni tra il Comune e il Tribunale. I 5 milioni di euro stanziati servono a sistemare l’edificio che, ancora per molto tempo, sarà la sede del nostro Tribunale, consentendoci di recuperare un immobile di proprietà del Comune senza svuotare una zona della città. Con i 20 milioni di euro destinati alla ricollocazione di alcuni uffici giudiziari in Valfrè, riparte concretamente il progetto per l’ex caserma, un complesso che, pur non essendo di proprietà comunale, è significativo per la città. Il referente principale è l’Agenzia del Demanio, con cui il confronto è già a buon punto”.
Così Paolo Rampini, presidente del Tribunale: “Per troppo tempo Palazzo di Giustizia ha dovuto fare i conti con una situazione edilizia estremamente critica, caratterizzata da spazi insufficienti e condizioni di degrado che richiedono interventi urgenti. I 5 milioni di euro destinati alla riqualificazione costituiscono una risorsa importante per affrontare queste problematiche e consentono finalmente di guardare al futuro con maggiore fiducia. A questo intervento si affianca anche uno stanziamento di 20 milioni di euro per il recupero di una parte dell’ex Caserma Valfrè, che offrirà nuovi spazi agli uffici giudiziari, contribuendo a risolvere le attuali difficoltà logistiche del Tribunale. La carenza di spazi, infatti, è un problema concreto: anche qualora si riuscisse a rafforzare l’organico, sarebbe difficile accogliere adeguatamente tutto il personale negli ambienti attuali”.
