Paolo Ruffini: astuto e bravo

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L’attore, anche regista, parla del suo film, in uscita nelle sale il 9 ottobre, “Tutto molto bello”

Progetti futuri tra il “bianco piemontese” e… il caciucco alla livornese

Probabilmente non condurrà mai il Festival di Sanremo, come ha scritto lui stesso sul profilo personale di Twitter poche ore dopo le polemiche per aver ironicamente apostrofato Sofia Loren con un “topa meravigliosa” alla consegna dei David di Donatello. Ma il comico, attore e regista toscano Paolo Ruffini è stato scelto dal Consorzio Tutela del Gavi per celebrare il territorio e il “Grande Bianco Piemontese”. L’occasione per incontrarlo c’è stata in occasione della seconda edizione della kermesse “Di Gavi in Gavi”, in cui è stato il grande protagonista della giornata conclusiva. “Sono molto felice di essere qui. Per me oggi è «tutto molto bello»…” esordisce Ruffini con ironia e astuzia, visto che cita appositamente il titolo del suo nuovo film in uscita nelle sale il 9 ottobre. “Nel
cast ci sono molti amici e colleghi (tutti volti noti di Colorado, da Chiara Francini a Gianluca Fubelli, ad Angelo Pintus). È stato un lavoro lungo che mi ha causato ben più di una notte insonne. Ma sono molto soddisfatto”. Si prospetta quindi un ritorno al botteghino per il regista toscano, che dopo aver recitato in alcuni cinepanettoni all’inizio degli anni 2000 si è ritrovato dietro alla macchina da presa con il film d’esordio “Fuga di cervelli”, uscito nelle sale dodici mesi fa.

 

 

2014_zapping_news_uscita_09_Pagina_08_Immagine_0002Ma Ruffini non è solo regista e attore, ma anche presentatore (Colorado) e inviato speciale (per Matinée e vari programmi di Mtv). Quindi non c’è da stupirsi della sua divisa” mostrata nella sua fugace apparizione piemontese, con pantaloni verdi scuro e una t-shirt bianca con scritto “Keep calm and Di Gavi in Gavi”. Un modo elegante, ironico e al passo coi tempi per promuovere una manifestazione in forte crescita. E per i progetti futuri propone un abbinamento tra il “bianco piemontese” e…il caciucco alla livornese. “Non ho una vera preferenza tra tv, cinema e teatro” conclude Ruffini. “Sarà la gente a decidere cosa mi riesce meglio e quindi cosa farò in futuro. In cantiere ho diversi progetti, bisognerà vedere in che tempi e modi saranno realizzabili…”. Insomma, anche dopo l’uscita nelle sale di “Tutto molto bello” sarà difficile immaginare un’uscita di scena – seppur temporanea – di Paolo Ruffini. Sicuramente, come ha confidato nell’intervista, non resterà fermo con le mani in mano. E se a decidere il suo futuro artistico sarà il pubblico beh, quello che si è presentato a Gavi è particolarmente numeroso e caloroso. L’artista toscano è stato circondato da fan giovani e meno giovani alla ricerca di foto, selfie e autografi. Insomma, un successo che premia Ruffini e gli organizzatori di Gavi.

Luca Piana

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