Una concreta disponibilità a ospitare e sostenere le celebrazioni del 210° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, in programma nel 2027. È quanto ha manifestato il sindaco di Pianezza (TO), Antonio Castello, ricevendo una delegazione del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) e aprendo alla possibilità di organizzare nella città la manifestazione celebrativa. Il primo cittadino ha riconosciuto il valore istituzionale e sociale della Polizia Penitenziaria, assicurando la disponibilità dell’Amministrazione comunale a formalizzare la proposta e a collaborare alla realizzazione dell’iniziativa. Un’apertura che il SAPPE accoglie con soddisfazione, ringraziando il sindaco e l’intera Amministrazione per l’attenzione dimostrata nei confronti del Corpo e dei suoi appartenenti.

Donato Capece

LE PAROLE – Così dichiara Donato Capece, segretario generale del SAPPE: «Desideriamo esprimere il nostro sincero apprezzamento al sindaco di Pianezza per la disponibilità e la sensibilità istituzionale dimostrate. Celebrare i 210 anni della Polizia Penitenziaria significa rendere omaggio ad una lunga storia di servizio allo Stato, di impegno per la sicurezza e di tutela della legalità. Per questo è importante che le istituzioni locali riconoscano il valore del nostro Corpo e si rendano disponibili a sostenerne le celebrazioni. L’invito di Pianezza rappresenta un segnale concreto di attenzione e vicinanza che apprezziamo particolarmente».
Sulla stessa linea Vicente Santilli, segretario del SAPPE per il Piemonte, presente all’incontro col sindaco: «La disponibilità del sindaco è un gesto importante per tutto il personale della Polizia Penitenziaria e per il territorio piemontese. La festa del Corpo non è soltanto una ricorrenza celebrativa, ma un’occasione per avvicinare i cittadini alle donne e agli uomini che operano quotidianamente negli istituti penitenziari, spesso in condizioni difficili e con grandi responsabilità. Pianezza dimostra di voler riconoscere questo impegno e di essere pronta a contribuire alla riuscita di un appuntamento di rilievo nazionale».

Vicente Santilli

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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