ROMA (ITALPRESS) – Oltre 137.000 lavoratori irregolari emersi, tra i quali 77.000 completamente in nero. È uno dei risultati degli ultimi 10 anni di attività del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro. I controlli hanno riguardato oltre 173.482 aziende e la verifica delle posizioni di 550.000 lavoratori, una media annua di 15.771 imprese e 50.011 addetti monitorati. Per le ipotesi di lavoro nero e per le gravi violazioni riscontrate in materia di sicurezza, i militari dell’Arma hanno adottato oltre 27.000 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Il bilancio complessivo delle sanzioni ha superato la quota di 433 milioni di euro, suddivisi in oltre 281 milioni di euro di quota amministrativa e più di 152 milioni di euro di ammende penali. Parallelamente, l’attività di polizia giudiziaria ha portato alla denuncia di 78.923 persone, di cui 765 arrestate. La vigilanza ha toccato da vicino anche l’ambito del lavoro minorile e dell’immigrazione: sono stati controllati 156.310 lavoratori extracomunitari, individuandone 5.829 clandestini, oltre a 6.247 minori verificati e 2.580 casi di occupazione illecita di minori.
abr/azn
abr/azn