“Il resto del volto sono gli altri”: la fotografia educa al rispetto con il progetto#SAVE4 dell’Aps me.dea
Una fotografia non è mai soltanto una fotografia. Può raccontare chi siamo, ma anche insegnarci a rispettare gli altri, le loro scelte e i loro confini. Con questo obiettivo, il Centro Antiviolenza me.dea ha portato nelle scuole del Monferrato un percorso educativo che ha coinvolto le classi terze dell’Istituto Comprensivo “Norberto Bobbio” di Rivalta Bormida e Cassine, nell’ambito del progetto #SAVE4 – Sensibilization Against ViolEnce, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Pari Opportunità, in collaborazione con la Regione Piemonte.
La mostra sarà inaugurata sabato 17 ottobre alle ore 15:30 nella Biblioteca Comunale di Rivalta Bormida e sarà visitabile nei giorni di ottobre: 19-23-26-30 dalle ore 15 alle 18. INGRESSO LIBERO.

L’amministrazione comunale di Rivalta Bormida ha aderito al progetto come partner, sostenendo la realizzazione della mostra fotografica “Il resto del volto sono gli altri”, nata dalla collaborazione con la fotografa professionista Erica Spigariol. Attraverso la fotografia, una settantina di ragazze e ragazzi ha lavorato sull’identità personale, sull’accettazione di sé e sulle dinamiche di gruppo. Gli studenti si sono fotografati gli uni con gli altri, scegliendo dettagli dei propri volti che, uniti a quelli dei compagni, hanno dato vita a un grande collage e ad un unico volto collettivo. Un’immagine che racconta come le differenze possano convivere e arricchirsi reciprocamente. Ma il percorso ha trasmesso anche un messaggio fondamentale: prima di fotografare qualcuno bisogna chiedere il suo consenso, e un “no” deve essere rispettato. Ogni partecipante ha potuto scegliere cosa mostrare di sé, oppure decidere di non partecipare. Perché il rispetto non si insegna soltanto a parole: si pratica, riconoscendo a ciascuno la libertà di scegliere. La mostra rappresenta la restituzione pubblica di questa esperienza e un’occasione per continuare a riflettere su stereotipi, relazioni e responsabilità. Perché chiedere aiuto, quando qualcosa ci mette in difficoltà, è una forma di forza; e imparare ad ascoltare gli altri è il primo passo per costruire relazioni più rispettose.

L’istituto ‘Bobbio’ di Rivalta Bormida

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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