Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato sindacale
Le Organizzazioni Sindacali del Comparto Sicurezza e Difesa esprimono sconcerto e ferma riprovazione per la chiusura dell’Amministrazione Comunale di Torino e per il silenzio del sindaco Stefano Lo Russo sulla concessione di una piazza per la celebrazione del 210° Anniversario della Polizia Penitenziaria, prevista per marzo 2027.
Il Comune ha opposto l’indisponibilità di spazi per l’intero anno adducendo il calendario saturo
e proponendo un rinvio al 2028. Una scelta che riteniamo una grave svalutazione istituzionale: la Polizia Penitenziaria nasce a Torino con Regio Decreto del 18 marzo 1817. Posticipare il 210° al 211° anniversario significa svuotarne il significato.
La Polizia Penitenziaria non è un’associazione privata in cerca di vetrina, ma un Corpo di Polizia dello Stato che garantisce sicurezza, ordine negli istituti e rieducazione dei detenuti, operando ogni giorno in condizioni di grave carenza di organico. Torino, da sempre capace di ospitare grandi eventi di massa, non può dichiarare indisponibile proprio chi serve lo Stato fino all’estremo sacrificio, come ricordano i caduti torinesi Lorenzo Cutugno e Giuseppe Lorusso.
Chiediamo al sindaco di Torino di superare il silenzio, uscire dai cavilli burocratici e convocare immediatamente un tavolo istituzionale con il DAP per individuare una soluzione decorosa. In assenza di risposte, ci vedremo costretti a valutare azioni sindacali e iniziative pubbliche a difesa della dignità delle donne e degli uomini del Comparto.
