Le autorità intervenute sotto la targa

Si è svolta ad inizio settimana, lunedì 28 settembre, nell’area tra via Norberto Rosa e via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati (quartiere Cristo), la cerimonia di intitolazione della piazzetta a Giuseppe Cotroneo, medico, amministratore pubblico e uomo delle istituzioni, nato a San Roberto, in provincia di Reggio Calabria, nel 1921 e scomparso ad Alessandria nel 2010. L’intitolazione, proposta dal consigliere comunale Giuseppe Bianchini, primo firmatario, e da Vincenzo Demarte, secondo firmatario, ha concluso il percorso approvato dalla Commissione comunale per la Toponomastica e dalla Giunta comunale.

L’intitolazione

La città ha reso omaggio ad una figura che ha intrecciato l’esercizio della medicina, l’impegno nelle istituzioni e la partecipazione alla vita associativa, mantenendo al centro della propria attività l’attenzione alle persone e ai loro bisogni.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti Guido Astori, responsabile del cerimoniale del Comune; Giuseppe Bianchini, consigliere comunale, che ha spiegato le ragioni della collocazione toponomastica; Antonella Perrone, assessora al Bilancio; Vincenzo Demarte, vicepresidente della Provincia di Alessandria; il dottor Giorgio Comazzi, in rappresentanza dell’Ordine dei Medici; e Roberto Cotroneo, scrittore e giornalista, figlio di Giuseppe, in rappresentanza della famiglia.
Erano presenti il viceprefetto, i consiglieri comunali Davide Buzzi Langhi e Luigi Sfienti, Antonio Maconi, Mario Pasino, presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro, Roberto Pascoli, presidente associazione ex Combattenti e rappresentanti della Guardia di Finanza e della Scuola di Polizia.
Accanto al Gonfalone della Città di Alessandria, erano presenti i labari del Movimento Cristiano Lavoratori, dell’ANMIC di Alessandria e dell’ANMIC di Domodossola, insieme ai gonfaloni dell’Associazione Nazionale Alpini, dei Vigili del Fuoco in congedo, dei Marinai d’Italia e dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, oltre alle rappresentanze di altre associazioni, come quella dei Maestri del Lavoro.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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