FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina fa il proprio dovere e accede agli ottavi di finale di Coppa Italia battendo il Pisa fra le mura amiche del ‘Franchì, in un derby toscano sempre molto sentito. Un successo che permette ai viola di conquistare gli ottavi e la sfida contro il Napoli di Allegri. Al di là del 3-0 finale, non è stata una passeggiata per De Gea e compagni, che conquistano il secondo successo consecutivo con il “nuovo-vecchio” tecnico Paolo Vanoli, al suo ritorno sulla panchina della squadra nella quale ha anche giocato da calciatore. I nerazzurri di Paolo Bianco, reduci dal pesantissimo 1-4 subito alla Cetilar Arena contro l’Entella, hanno reso la vita difficile ai gigliati facendoli soffrire per almeno mezz’ora e colpendo anche un palo con Rao. Poi proprio dopo il legno colpito dal migliore dei suoi, si sono spenti ed è uscita alla distanza la Fiorentina che, in mezzo a due rigori contestati, ma non assegnati da un incerto Marinelli, ha sbloccato la partita con Pellegrino. L’ex Parma ha siglato il suo terzo gol di fila raccogliendo una respinta di Scuffet su conclusione da fuori area di Mandragora. I padroni di casa hanno avuto percentuali anche del 90% del possesso palla ma hanno tirato poco in porta, contro un Pisa che è partito da un 3-4-2-1, che però di fatto si trasformava quasi sempre in un 5-4-1, provando a sfruttare gli esterni di centrocampo. A farne le spese Joao Mario, il peggiore dei suoi, anche se sono apparsi nervosi tutti i viola, e non è un caso che perfino un talento come Mastantuono si sia fatto ammonire. Privo di Atta, Vanoli ha lanciato Gnonto come esterno, dato una chance ad Oulai sulla linea mediana, e rispolverato Valdepenas a sinistra. I difetti visti sotto la guida di Fabio Grosso sono tutt’altro che scomparsi, ma almeno per il momento c’è il conforto dei risultati fra campionato e coppa. Il Pisa ci ha provato, con tutti i limiti del caso, con Bianco che ha dato spazio a molte delle cosiddette secondo linee, facendo entrare Moreo e Petagna solo allo scoccare dell’ora di gioco, mentre Vanoli come contromossa ha deciso di passare al 4-2-3-1 con Pedro Goncalves come trequartista. E’ Gnonto a chiudere la contesa con il raddoppio dopo una serpentina con assist vincente di Njie. Il 3-0 finale è di Pedro Goncalves che si presenta al meglio davanti ai propri tifosi. Punizione forse troppo severa per gli ospiti che a Mantova domenica prossima cercheranno il rilancio in serie B. Per i viola all’orizzonte la super sfida con il Napoli nel primo lunch match stagionale di serie A.
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