Un’attività di vigilanza ambientale sempre più strutturata sul territorio di Alessandria, che unisce il presidio degli ispettori di AMAG Ambiente, l’azione della Polizia Locale e l’utilizzo delle fototrappole per individuare e sanzionare abbandoni e conferimenti irregolari di rifiuti. Negli ultimi mesi i controlli sono stati intensificati in città e nei sobborghi, con interventi mirati nelle aree maggiormente esposte al fenomeno, arrivando a 130 sanzioni e accertament, tra maggio e i primi di settembre, per violazioni legate alla gestione dei rifiuti e alla tutela dell’ambiente. Le infrazioni contestate riguardano soprattutto l’abbandono indesiderato di rifiuti, il mancato rispetto delle modalità di conferimento e l’uso improprio dei cassonetti cittadini da parte di utenti residenti fuori dal Comune.

In particolare la Polizia Locale ha effettuato interventi focalizzati principalmente su via Vecchia Torino, via Pavia e nella zona di via Bolla/via Frugarolo a Spinetta Marengo; gli Ispettori Ambientali hanno effettuato verifiche nelle zone di Spinetta Marengo, Gerlotti, San Giuliano Vecchio, più via Bonardi e via Don Giovine in città. L’uso delle telecamere ha permesso di individuare e sanzionare i responsabili dell’abbandono di 2 grandi elettrodomestici (una lavatrice e un frigorifero).
Si ricorda che nei casi di abbandono dei rifiuti, la normativa prevede sanzioni particolarmente pesanti, che in determinate fattispecie possono comprendere anche il fermo amministrativo del veicolo utilizzato. Contrastare abbandoni e conferimenti irregolari significa tutelare l’ambiente, migliorare il decoro urbano e impedire che i costi generati dai comportamenti scorretti di pochi ricadano su tutti.

LE PAROLE – Così l’assessore alle Politiche per la sicurezza e Polizia Locale, Enrico Mazzoni: “Il contrasto all’abbandono dei rifiuti rientra nelle attività di tutela e presidio del territorio. Rafforzare i controlli significa tutelare gli spazi pubblici e chi rispetta le regole. Ringrazio la Polizia Locale che oggi gestisce da remoto telecamere e fototrappole, intervenendo in modo sempre più rapido nelle aree critiche”.
Così Flaviano Crocco, Comandante della Polizia Locale di Alessandria e Protezione Civile: “La videosorveglianza è uno strumento indispensabile, ma non sufficiente. Sopralluoghi, segnalazioni e controlli mirati rafforzano la capacità di individuare i responsabili e rafforzano l’effetto deterrente della vigilanza”.
Così la dirigenza AMAG Ambiente: “I dati raccolti ci consentono di individuare le aree più critiche e di concentrare lì i controlli. La sanzione è necessaria quando le regole vengono violate, ma il risultato a cui puntiamo è ridurre progressivamente gli episodi di abbandono e i conferimenti scorretti”.
