ROMA (ITALPRESS) – Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la riforma delle norme sui diritti dei viaggiatori, aggiornando il regolamento in vigore dal 2004. L’obiettivo è rendere più veloci i rimborsi, aumentare la trasparenza dei prezzi e rafforzare le tutele per famiglie, anziani e persone con mobilità ridotta. Restano confermati i principali diritti già previsti: in caso di ritardo superiore alle tre ore, cancellazione comunicata con meno di 14 giorni di anticipo o negato imbarco, i passeggeri potranno chiedere un risarcimento fino a 600 euro, in base alla distanza del volo. Le compagnie non dovranno pagare solo in presenza di circostanze eccezionali, come calamità naturali, guerre o condizioni meteo estreme. Le procedure saranno però più snelle: chi sceglie il rimborso anziché un volo alternativo lo riceverà automaticamente, mentre le richieste di compensazione potranno essere presentate entro nove mesi dalla fine del viaggio. Le compagnie avranno poi 30 giorni per pagare o motivare il rifiuto. Tra le novità più attese c’è il diritto a portare gratuitamente a bordo un piccolo bagaglio personale, come una borsa o uno zaino. Le tariffe dovranno indicare fin dall’inizio se comprendono il bagaglio a mano, evitando costi nascosti durante la prenotazione. Importanti anche le misure per le famiglie: chi viaggia con un bambino sotto i 14 anni avrà diritto a un posto vicino al minore senza supplementi. La stessa tutela varrà per persone con disabilità, passeggeri a mobilità ridotta e donne incinte.
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