ROMA (ITALPRESS) – In un contesto segnato da diffusione dell’intelligenza artificiale, sovrabbondanza informativa, la comunicazione d’impresa non può più limitarsi a inseguire strumenti e piattaforme. Deve imparare a leggere il futuro, a interpretare i segnali del cambiamento e a costruire senso. A queste domande prova a rispondere “I comunicatori del futuro – Business, Human, Tech: la tavola delle competenze 2035”, volume curato da Alberto Mattiacci e Carlotta Ventura, del quale si è discusso nel corso di un evento nella sede di A2A a Roma.
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