I bianconeri di Massimo Brambilla hanno collezionato 6 risultati utili di fila (2 vittorie e 4 pareggi) che hanno regalato l’aggancio temporaneo alla zona playoff e l’intenzione è quella di proseguire sulla strada dei punti. La classifica dei torinesi dice 24 punti, cioè 11° posto (6 vinte, 6 pari, 7 perse, gol 21-23) con la squadra reduce del 2-0 sul Carpi.
Il neopromosso Livorno è invece a 19 punti (15° posto) dopo 5 vittorie, 4 pareggi e 10 sconfitte, gol 17-29, ma ha attraversato una lunga crisi, culminata nell’esonero del tecnico Formisano. Il nuovo allenatore Roberto Venturato è subentrato alla 14^ giornata, ha rivoluzionato il modulo (4-3-1-2) infilando 5 risultati positivi (9 punti) e risollevando l’ambiente. Ha perso la prima partita a Terni domenica scorsa (2-1), ma l’impatto resta positivo e in casa amaranto c’è di nuovo fiducia.
Si gioca domani, domenica 11 gennaio, alle ore 12.30, allo stadio ‘Picchi’ di Livorno.
PRECEDENTI – Sono 3. Due risalgono alla stagione ’20-’21, quella degli stadi chiusi. All’andata in Toscana fu 1-1 (72′ Braken, 79′ Petrelli), al ritorno al Moccagatta fu trionfo bianconero: 6-0 (26′ e 29′ Brighenti, 30′ Marqués, 47′ Correia, 64′ Compagnon, 70′ Pecorino). L’ultimo è la gara di andata di questo torneo, vinta 2-1 dalla Juve (70′ Deme, 89′ Di Carmine, 94′ Anghelé).
ARBITRO – Domenico Castellone di Napoli
ASSISTENTI – Emanuele Fumarulo di Barletta e Alessio Miccoli di Lanciano
QUARTO UFFICIALE – Erminio Cerbasi di Arezzo
OPERATORE FVS – Filippo Balducci di Empoli
FVS, LA NOVITA’ DEL CAMPIONATO – Grossa e importante: gli arbitri avranno un supporto video chiamato Football Video Support (FVS). E’ una specie di Var, ma non è ‘Var’ o ‘Var Light’ o ‘Var a chiamata’: sarà solo FVS.
LE REGOLE – Ogni squadra ha a disposizione 2 richieste di FVS a partita e lo può fare solo attraverso l’allenatore, che ha 2 cards in tasca da consegnare al 4° uomo: se dopo la verifica l’allenatore ha ragione, la card gli viene restituita. Altrimenti, la perde.
Può essere il capitano o un altro giocatore a richiamare l’attenzione dell’arbitro o dell’allenatore, facendo roteare in aria l’indice. Poi comunque sarà l’allenatore a chiamare il 4° uomo e l’arbitro per fermare il gioco e procedere al check-video.
La chiamata va fatta nell’immediatezza dell’azione incriminata, prima che il gioco riprenda: la FVS funziona, in questo, come la Var.
Se la chiamata viene fatta con il pallone in gioco, l’arbitro deve fermarlo in ‘zona neutra’.
Ci sarà una postazione con monitor (quasi sempre tra le panchine), con una tenda protettiva e un addetto a gestire le immagini, che sarà un guardalinee (assistente) della Can C: a visionare le immagini andrà sempre l’arbitro con il 4° uomo e basta.
SOLO IN 4 CASI – Come per la Var, la FVS si usa solo per 4 casi: 1) I gol: si verificano le eventuali irregolarità, compresi i fuorigioco. 2) I rigori: è fallo o no? E’ dentro o fuori area? 3) I cartellini: è giallo o rosso diretto o viceversa. 4) Scambio di identità per una sanzione.
DOPO OGNI GOL – Il 4° uomo rivede sempre l’azione per segnalare eventuali irregolarità all’arbitro: in questo caso (solo in questo) l’allenatore non deve presentare la card, a meno che non sia convinto del check del 4° uomo e non voglia far intervenire lo stesso l’arbitro.
