Per il Gavi Docg siglato il terzo accordo di filiera nel panorama vitivinicolo piemontese

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Per il Gavi Docg siglato il terzo accordodi filiera nel panorama vitivinicolopiemonteseColdiretti soddisfatta: finalmente si può parlare di certezze per il futuro dei produttoriPer il Gavi Docg; uno di vini che costituiscono leccellenza del territorioalessandrino e piemontese; è finalmente stato trovato un accordo tra la parteagricola e quella industriale.La Commissione; insediatasi la settimana scorsa; ha visto ieri seraconcludersi la trattativa dopo un acceso dibattito: seduti allo stesso tavolomondo agricolo; produttori e industriali.La riunione si è svolta ieri in Regione alla presenza dellassessore ClaudioSacchetto e dopo aver dibattuto sul prezzo e sulle rese le parti sono giunte adun accordo che fosse soddisfacente per tutti.Ecco quanto è stato approvato:1)Il compenso minino delle uve Cortese bianco destinate alla DocgGavi per la vendemmia 2010 è stabilito in euro 610;00 a tonnellata più IVA;comprensivi della trattenuta.Il compenso minimo delle uve Cortese bianco destinate alla Docg Gavi delComune di Gavi per la vendemmia 2010 è stabilito in euro 800;00 a tonnellatapiù IVA; comprensivi della trattenuta.Il compenso delle uve Cortese bianco destinate a D.O.C. Piemonte Cortese; peril 2010 è fissato in euro 0;3/kg più IVA.2) Il compenso del vino Docg Gavi; per il 2010 è fissato in euro 1;02/litropiù IVA.Il compenso del vino Docg Gavi del Comune di Gavi; per il 2010 è fissato ineuro 1;29/litro più IVA. Il compenso del vino D.O.C. Piemonte Cortese; per il2010 è fissato in euro 0;5/litro più IVA.3) Una quota pari a euro 20/tonnellata più IVA quale compensoeconomico delle uve destinate a Gavi Docg di cui al presente articolo; sarannodestinate alla creazione di un fondo specifico per gli interventi a sostegnodella Docg Gavi. Tale quota sarà versata a partire dalla vendemmia 2010.Tale fondo sarà gestito dal Consorzio di Tutela del Gavi in concertazione con leorganizzazioni professionali agricole.4) La parte industriale si impegna al totale ritiro degli eventuali superidestinati a Doc Piemonte Cortese.5) La resa di uva per ettaro per le vendemmie 2011 e 2012 vienefissata in 90 quintali; fatto salvo che la giacenza di mosti destinati a Gavi siacompresa tra 20.000 e 30.000 ettolitri alla data del 31 luglio antecedente lavendemmia.Se la giacenza sarà superiore a 30.000 ettolitri o inferiore a 20.000 ettolitri; ilTavolo dovrà rideterminare la resa per ettaro.6) Ogni anno sarà convocata una Commissione paritetica al fine divalutare lo stato di attuazione dellaccordo.Le parti richiedono alla Regione Piemonte che nellambito dei programmi disostegno e rilancio della filiera del Gavi previsti dalle normative Comunitariee Nazionali; sia data priorità ai soggetti che ottemperano a tutti gli impegniprevisti dal presente accordo.Per la parte agricola; l’Accordo di filiera per il Gavi Docg presenta sostanzialipunti di interesse luno conseguenza dellaltro; così riassumibili:si tratta del primo accordo sulle uve Gavi Docg;con esso vengono regolamentate le produzioni;viene così garantito un reddito minimo ad ettaro per iviticoltori pari a euro 6.030 per le uve Gavi Docg e di euro7.740 per le uve Gavi di Gavi Docg;viene data maggiore stabilità per il mondo del vino Gavi Docg.Come Coldiretti esprimiamo soddisfazione per laccordo raggiuntonellinteresse degli associati produttori che quotidianamente svolgono condedizione e serietà il loro lavoro. hanno affermato il presidente e il direttoredella Coldiretti di Alessandria Roberto Paravidino e Simone Moroni – Nondobbiamo dimenticare che è proprio grazie ad accordi come questo che si ha lapossibilità di creare più sinergia per elevare il territorio e dare valore agli sforzidei produttori locali che; quotidianamente si battono per ottenere solo altaqualità. Quellalta qualità che fa del Gavi il primo bianco italiano.Alessandria; 16 settembre 2010con invito alla divulgazioneufficio stampa coldiretti alessandriacorso crimea; 69 15121 alessandria – tel. 0131.235891 – fax 0131.252144e-mail:[email protected]

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