LUnione industriale crea una Banca del merito

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Confindustria Alessandria vara la “Banca del Merito” per valorizzare gli studenti degli Istituti Tecnici e Professionali provinciali. La “Banca del Merito” è una iniziativa innovativa; unica nel suo genere e prima in Italia; progettata e realizzata da Confindustria Alessandria con il supporto di “Unimpiego”; la società di Confindustria di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro. “La Banca del Merito – spiega Bruno Lulani; Presidente di Confindustria Alessandria – rafforza il rapporto tra mondo della formazione e mondo del lavoro: è finalizzata a sostenere la cultura del “merito” nel sistema scolastico e in quello dell’istruzione professionale; e costituisce soprattutto un veicolo concreto attraverso il quale saranno valorizzati gli studenti di maggiore talento. La Banca del Merito è una occasione di “visibilità” per i migliori studenti; che saranno portati all’attenzione diretta delle imprese e potranno più agevolmente intercettare le opportunità di occupazione. Le figure tecnico-professionali sono infatti tra quelle più richieste dalle imprese”. In pratica; agli studenti degli Istituti Tecnici e Professionali più meritevoli che conseguiranno la Maturità; a partire da questo anno scolastico; sarà assegnato un “rating”; calcolato in base al voto di maturità; alle conoscenze delle lingue straniere; alle conoscenze informatiche; alle esperienze di stage in Italia o all’estero. Gli Istituti tecnici e professionali segnaleranno a Confindustria Alessandria l’elenco dei nominativi degli studenti che hanno ottenuto il “rating” più alto; che comparirà on line su una “banca virtuale” appositamente realizzata sul sito internet di Confindustria Alessandria; al via entro il prossimo settembre; rivolta principalmente alle imprese associate ma consultabile anche pubblicamente da tutti gli interessati. Inoltre; i curricula degli stessi studenti potranno entrare a far parte della banca dati di “Unimpiego” per la ricerca di personale qualificato da parte delle imprese; attivando così un circuito virtuoso tra le necessità di occupazione dei giovani e le richieste delle imprese sempre orientate verso profili professionali altamente preparati. Ad oggi hanno già aderito al progetto numerosi Istituti: ad Alessandria gli Istituti “Fermi”; “Volta”; “Nervi” e “Vinci”; ad Acqui Terme gli Istituti “Barletti”; “Fermi”; Torre”; “Vinci”; a Novi Ligure l’Istituto “Ciampini-Boccardo”; a Casale Monferrato; gli Istituti “Leardi”; “Sobrero”; “Luparia” e l’Alberghiero “Artusi”; ad Ovada l’Istituto “Barletti”; a Tortona gli Istituti “Marconi” e “Santa Chiara”. Si intende inoltre successivamente coinvolgere nel progetto anche il mondo dell’Università.

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