CATANIA (ITALPRESS) – “Siamo orgogliosi che si parta da Catania per contrastare un fenomeno ad alto contenuto tecnologico, e lo facciamo con strumenti ad altissimo livello tecnologico. Quelli messi in campo dalla Polizia postale sono basati su un sistema di intelligenza artificiale che, attenzione, non espropria in alcun modo la polizia e il magistrato della decisione ultima e della valutazione delle prove, ma consente di agire più rapidamente, mettendo insieme una serie di elementi che altrimenti sfuggirebbero alla nostra attenzione”. Lo ha detto il procuratore di Catania, Francesco Curcio, a margine della sottoscrizione di un protocollo operativo tra la Procura Distrettuale della Repubblica e la Polizia di Stato per implementare, anche attraverso l’utilizzo di sistemi d’intelligenza artificiale, l’azione di contrasto delle frodi informatiche.
xq4/mrc/gtr
xq4/mrc/gtr