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Daniel Pennac è uno dei grandi autori internazionali che il Salone Internazionale del Libro di Torino – in questo caso in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Socio fondatore e Main Partner – ospita quest’anno per celebrare la sua trentesima edizione.

Pennac torna al Salone torinese dopo 17 anni (l’ultima presenza nel 2000) in occasione dell’arrivo in Italia del nuovo e atteso capitolo della celebre saga di Benjamin Malaussène e della sua famiglia: la presentazione di “Mi hanno mentito”, il primo dei due volumi che compongono l’opera “Il caso Malaussène” edita da Feltrinelli, è in programma venerdì 19 maggio alle ore 16 nella Sala Gialla di Lingotto Fiere.

Proprio il Salone torinese fu la sede in cui vent’anni fa, per l’esattezza il 26 maggio 1997, l’autore transalpino dichiarò davanti a un pubblico incredulo: “Non scriverò mai più dei Malaussène”. In verità seguì ancora una puntata del ciclo di Belleville con “La passione secondo Thérèse” nel 1999, ma quello fu poi davvero l’ultimo volume della serie per molti anni, un silenzio rotto proprio negli scorsi mesi con l’uscita in Francia di questa nuova pubblicazione.

Lo stesso Malaussène è anche il protagonista dello spettacolo che Intesa Sanpaolo, in collaborazione con l’editore Feltrinelli, propone in anteprima per il Salone Internazionale del Libro di Torino all’interno del proprio grattacielo nella serata di giovedì 18 maggio alle ore 21. Un reading teatrale del grande autore sul suo nuovo libro, coprodotto dalla Banca, Giangiacomo Feltrinelli Editore, il Centro delle Arti della Scena e dell’Audiovisivo di Napoli e la Compagnie Mia di Parigi. Lo spettacolo è stato presentato oggi al Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino.

Ha dichiarato il Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Mario Montalcini: «Intesa Sanpaolo sostiene da anni e in modo determinante il Salone, nella doppia veste di Socio fondatore e di Main Partner. Il suo non è soltanto un contributo economico fondamentale per la vita e la realizzazione del Salone, ma è un apporto d’idee e di indirizzi che realizza nel modo più fattivo la convergenza fra istituzioni pubbliche e player privati a supporto della crescita culturale della società. Desidero esprimere per tutto questo il mio ringraziamento al Presidente Gianmaria Gros-Pietro, a Vittorio Meloni, e naturalmente a Michele Coppola, sempre attivo e presente in tutti i passaggi vitali della Fondazione e del suo Salone».

L’arrivo di uno degli scrittori più amati dai lettori italiani al Salone del Libro vivrà però altri momenti di confronto col pubblico, a partire dall’appuntamento dedicato all’incontro fra gli scrittori e i propri traduttori che venerdì 19 maggio alle ore 12 in Sala Professionali vedrà Pennac al fianco di Yasmina Melaouah per il ciclo “Lo scrittore e il suo doppio” coordinato da Ilide Carmignani.

Daniel Pennac sarà poi uno degli ospiti più attesi di “Leggere senza confini. Educare alla lettura”, un ciclo di incontri formativi con grandi autori e illustratori internazionali dedicato a un pubblico di docenti, educatori, bibliotecari. Lo scrittore francese, celebre anche per le opere Come un romanzo e Diario di scuola, parteciperà a un incontro dal titolo “Il verbo leggere” in programma  venerdì 19 maggio alle ore 14,30 nello Spazio Stock. Il ciclo è promosso dal Salone  in collaborazione con Cepell – Centro per il libro e la lettura.

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